Il cielo avrà mille colori con la festa di Vulandra
Dal 22 al 25 aprile torna al parco Bassani la manifestazione Vulandra Tra le novità, il revival di Giochi senza frontiere con 27 squadre da tutto il mondo
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Dal 22 al 25 aprile il Parco Urbano Bassani ospiterà la 38° edizione di “Vulandra” il Festival degli aquiloni e di altre interessanti novità che si inaugurerà sabato alle 10.
«La prima è certamente Giochi senza frontiere- ha annunciato Paolo Marcolini presidente di Arci che da anni collabora con il Gruppo Aquilonisti di Ferrara nell’organizzazione dell’evento – Abbiamo infatti ripreso il format del celebre gioco televisivo arrivando a iscrivere 135 giocatori di 27 squadre di tutto il mondo. L’appuntamento è per domenica 23 dalle 9.30 alle 13.30». Storica invece la presenza a questa manifestazione del Centro Sociale di Pontelagoscuro che fin da quando si svolgeva sull’argine del Po ha sempre provveduto alla ristorazione dei protagonisti. «Un impegno che diventa ogni anno più gravoso – ha sottolineato la presidente del Quadrifoglio Loretta Prampolini – perché dalla ventina di persone iniziali oggi arriviamo sono coinvolte 1300- 1400 fra pranzi e cene a cui facciamo fronte grazie ai miei preziosi collaboratori». Con ingresso totalmente gratuito Maurizio Cenci responsabile Gruppo Aquilonisti ospiterà fin da venerdì 21 gli aquilonisti stranieri che saranno così pronti fin dal momento dell’inaugurazione a esibirsi nello spazio delimitato per loro e per gli altri professionisti consentendo di fruire di uno spettacolo di alto livello. «Ringrazio il Comune per aver eliminato nel Parco Urbano quelle due collinette che interrompevano lo spazio per le esibizioni – ha esordito - Abbiamo previsto ogni giorno un laboratorio per i bambini che potranno costruire il loro aquilone ed verrà a trovarci domenica un’associazione di non vedenti ». Diversi gli ospiti importanti come Wolfgang Bieck uno dei maggiori rappresentanti europei della fotografia aerea che ha allestito una mostra con le sue opere, Andrea Casalboni di Ravenna che porterà alcuni antichi esemplari di macchine fotografiche, Giancarlo Gasperini con la sua mostra itinerante, Michel Trovillet autore di strutture sonore denominate Giardini del vento, il parco giochi, bancarelle di hobbistica e mercatino di oggetti curiosi.
«Mi compiaccio vivamente con gli organizzatori –ha sottolineato l’assessore Simone Merli - che hanno raggiunto il lusinghiero traguardo di 38 edizioni, (l’unica manifestazione italiana tanto longeva. Il successo di Vulandra è da attribuirsi soprattutto a quella rete di forze sociali presenti sul territorio con l’indispensabile e determinante apporto degli sponsor, mentre le istituzioni hanno il dovere di collaborare anche economicamente insieme alla Regione Emilia Romagna. Vulandra ha conseguito nel 2016 la Certificazione Uni Iso 20121 che attesta la sostenibilità ambientale sociale ed economica , ecco perciò l’idea di portare gli aquiloni anche ai Lidi».
Margherita Goberti
«La prima è certamente Giochi senza frontiere- ha annunciato Paolo Marcolini presidente di Arci che da anni collabora con il Gruppo Aquilonisti di Ferrara nell’organizzazione dell’evento – Abbiamo infatti ripreso il format del celebre gioco televisivo arrivando a iscrivere 135 giocatori di 27 squadre di tutto il mondo. L’appuntamento è per domenica 23 dalle 9.30 alle 13.30». Storica invece la presenza a questa manifestazione del Centro Sociale di Pontelagoscuro che fin da quando si svolgeva sull’argine del Po ha sempre provveduto alla ristorazione dei protagonisti. «Un impegno che diventa ogni anno più gravoso – ha sottolineato la presidente del Quadrifoglio Loretta Prampolini – perché dalla ventina di persone iniziali oggi arriviamo sono coinvolte 1300- 1400 fra pranzi e cene a cui facciamo fronte grazie ai miei preziosi collaboratori». Con ingresso totalmente gratuito Maurizio Cenci responsabile Gruppo Aquilonisti ospiterà fin da venerdì 21 gli aquilonisti stranieri che saranno così pronti fin dal momento dell’inaugurazione a esibirsi nello spazio delimitato per loro e per gli altri professionisti consentendo di fruire di uno spettacolo di alto livello. «Ringrazio il Comune per aver eliminato nel Parco Urbano quelle due collinette che interrompevano lo spazio per le esibizioni – ha esordito - Abbiamo previsto ogni giorno un laboratorio per i bambini che potranno costruire il loro aquilone ed verrà a trovarci domenica un’associazione di non vedenti ». Diversi gli ospiti importanti come Wolfgang Bieck uno dei maggiori rappresentanti europei della fotografia aerea che ha allestito una mostra con le sue opere, Andrea Casalboni di Ravenna che porterà alcuni antichi esemplari di macchine fotografiche, Giancarlo Gasperini con la sua mostra itinerante, Michel Trovillet autore di strutture sonore denominate Giardini del vento, il parco giochi, bancarelle di hobbistica e mercatino di oggetti curiosi.
«Mi compiaccio vivamente con gli organizzatori –ha sottolineato l’assessore Simone Merli - che hanno raggiunto il lusinghiero traguardo di 38 edizioni, (l’unica manifestazione italiana tanto longeva. Il successo di Vulandra è da attribuirsi soprattutto a quella rete di forze sociali presenti sul territorio con l’indispensabile e determinante apporto degli sponsor, mentre le istituzioni hanno il dovere di collaborare anche economicamente insieme alla Regione Emilia Romagna. Vulandra ha conseguito nel 2016 la Certificazione Uni Iso 20121 che attesta la sostenibilità ambientale sociale ed economica , ecco perciò l’idea di portare gli aquiloni anche ai Lidi».
Margherita Goberti
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