reno finalese
Sfrutta la grandine e ruba il denaro dal self
RENO FINALESE. Ha sfruttato la grandine caduta domenica sera e ha messo a segno un colpo che vale 1.500 euro. Ora i carabinieri di Finale, che hanno avviato le indagini, cercano il bandito ripreso...
2 MINUTI DI LETTURA
RENO FINALESE. Ha sfruttato la grandine caduta domenica sera e ha messo a segno un colpo che vale 1.500 euro. Ora i carabinieri di Finale, che hanno avviato le indagini, cercano il bandito ripreso dalle telecamere della stazione di servizio Repsol di Reno Finalese. Il colpo è avvenuto poco dopo la mezzanotte quando i chicchi ghiacciati avevano messo fuori servizio l’impianto di illuminazione del distributore. E forse è stato proprio il buio e le poche auto in transito su via per Ferrara ad aver incentivato l’azione dei banditi. Le telecamere di sicurezza inquadrano una persona incappucciata, ma non è escluso che a pochi metri di distanza vi fosse un complice. L’azione dura appena qualche minuto. Il ladro, infatti, impugna un oggetto contundente, probabilmente un martello, che scatena contro la colonnina del distributore automatico. La colpisce varie volte fino a quando il sistema di inserimento delle banconote viene “inghiottita”, creando un limitato varco d’accesso.
Ed ecco il nuovo strumento che il bandito estrae: si tratta di una specie di rampino, che l’uomo tenta più volte di infilare nel pertugio per arrivare fino alla cassetta di sicurezza. Il metodo è paragonabile a quello della pesca: il gancio viene inserito e ogni volta che aggancia qualcosa lo si recupera. Alla fine il bottino è stato quantificato in circa 1500 euro, frutto dei soldi inseriti da numerosi clienti che nel corso del weekend avevano fatto rifornimento sulla Provinciale 468. La scoperta del furto avviene alla riapertura dell’impianto quando arriva la chiamata ai carabinieri di Finale Emilia, che acquisiscono le testimonianze dei gestori e le registrazioni delle videocamere.
Ed ecco il nuovo strumento che il bandito estrae: si tratta di una specie di rampino, che l’uomo tenta più volte di infilare nel pertugio per arrivare fino alla cassetta di sicurezza. Il metodo è paragonabile a quello della pesca: il gancio viene inserito e ogni volta che aggancia qualcosa lo si recupera. Alla fine il bottino è stato quantificato in circa 1500 euro, frutto dei soldi inseriti da numerosi clienti che nel corso del weekend avevano fatto rifornimento sulla Provinciale 468. La scoperta del furto avviene alla riapertura dell’impianto quando arriva la chiamata ai carabinieri di Finale Emilia, che acquisiscono le testimonianze dei gestori e le registrazioni delle videocamere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
