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La campagna pomodoro di Ferrara Food è saltata 

di Maurizio Barbieri
La campagna pomodoro di Ferrara Food è saltata 

Argenta, naufragata anche l’ipotesi della costituzione di una newco L’annuncio dell’azienda ai sindacati che poi ieri hanno incontrato il sindaco

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ARGENTA. Pessime notizie in casa Ferrara Food. La campagna del pomodoro per la stagione 2017, a meno di un autentico miracolo, non si farà. Ad annunciarlo alle Rsu è stato l’amministratore delegato Marzio Andrea Olgiati il quale nel frattempo si sarebbe dimesso rimanendo nella società in qualità di consulente, Ferrara Food aveva tentato la carta della costituzione di una newco, la Argenta Food in modo tale da poter assicurare la campagna per quest’anno. Recentemente c’era stato anche un incontro con la società Git ovvero Grandolfi International Trading di Parma, di proprietà di un commerciante della zona tra Parma e Piacenza il quale assicurava che c’era un’industria spagnola interessata al pomodoro di Ferrara Food ma, evidentemente, di fronte ai conti della società argentana la trattativa è naufragata sul nascere. Anche le Op, ovvero le organizzazioni dei produttori, o meglio alcune di essere che avevano garantito il conferimento del prodotto avrebbero fatto retromarcia. A cambiare lo scenario ha contribuito la sentenza del Tribunale di Parma il quale ha deciso di assegnare in affitto la società Copador all’industriale Mutti che vanta già da anni accordi con i produttori ferraresi e, di fronte alla situazione di incertezza di Ferrara Food le Op avrebbero optato per una certezza, costituita da Mutti.
Ieri, intanto, i sindacati hanno incontrato il primo cittadino di Argenta, Antonio Fiorentini il quale ha garantito l’interessamento dell’amministrazione comunale coinvolgendo nuovamente l’assessore regionale Simona Caselli. Intanto i sindacai, alla luce della nuova situazione venutasi a creare, chiederanno un incontro urgente all’azienda (ora oltre al dimissionario Olgiati figura un altro amministratore delegato nella figura di Milan) per capire esattamente la situazione. Un fatto è certo. In mancanza di prodotto, di pomodoro, la campagna non si potrà fare. Il centinaio di lavoratori stagionali dovrà trovarsi un’altra occupazione mentre per i 14 dipendenti fissi si spera negli ammortizzatori sociali.

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