bondeno - il summit in regione
Nuova strada nel quartiere ovest: percorso difficile
BONDENO. La strada è in salita, ma le parti proveranno ugualmente, fino all’ultimo, a percorrerla. Sperando di poter arrivare al completamento della via di collegamento del nuovo ponte di Borgo Scala,...
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BONDENO. La strada è in salita, ma le parti proveranno ugualmente, fino all’ultimo, a percorrerla. Sperando di poter arrivare al completamento della via di collegamento del nuovo ponte di Borgo Scala, che si vorrebbe fare arrivare fino ad oltre il quartiere Belfiore, collegando la Virgiliana, alla strada provinciale per Scortichino. È stato questo il tema al centro del summit tenutosi ieri in Regione, ed al quale hanno partecipato i consiglieri regionali Paolo Calvano (Pd) e Alan Fabbri (Ln), e il consigliere provinciale dem, Tommaso Corradi, il sindaco Fabio Bergamini, e i tecnici di Provincia, Regione e Comune di Bondeno: Fabrizio Magnani, ed Olga Mantovani del settore tecnico. Il nodo da sciogliere è il fatto che esiste già una via analoga nel Prit (il Piano regionale integrato dei trasporti, ndr) finanziata dalla Regione. Ovvero, la bretella della futura Cispadana. Strategicamente, pare di capire che sia quest’ultima la priorità che la Regione vorrebbe seguire, ma non mancano le perplessità: l’altra strada di collegamento è considerata parimenti importante per risolvere il problema della viabilità nella zona Ovest. Tanto più che l’attesa per la Cispadana rischia di andare oltre gli ormai cronici ritardi e rischia di paralizzare qualsiasi altro investimento, visto che legalmente la Regione non può finanziare due tracciati simili. Come se ne esce? L’opinione dal Pd è quella che all’apertura dell’assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, non sia seguita alcuni mesi fa una tempestiva azione del Comune, che avrebbe perduto la possibilità di accedere a risorse europee di cui la Regione era concessionaria. «Fondi che il Comune non ha mai chiesto – avverte il Pd di Bondeno – e che ora bisognerà attendere altri tre anni, ma che avrebbero potuto finanziare l’intera opera». Le parti si sono ripromesse di lavorare all’unisono. Il Comitato civico circonvallazione Belfiore attende di essere messo al corrente dell’accaduto, con un incontro ad hoc. Il segretario matildeo del Pd, Tommaso Corradi, invece, ritiene «positivo l’essere riuscito a fare aprire gli occhi sulla questione, mettendo in discussione il progetto esistente (che arriverà in via Generale Dalla Chiesa, ma che vogliamo fare arrivare a Belfiore). È chiaro che la strada che stiamo percorrendo è, anche legalmente, in salita, ma da parte nostra non mancheranno gli sforzi per giungere alla conclusione dell’opera».
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