Renzi oggi in visita alle Bonifiche Ferraresi
L’ex premier farà tappa a Jolanda per il suo tour elettorale delle primarie Pd Sono attesi anche il ministro Martina e il presidente della regione Bonaccini
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L’ex premier Matteo Renzi, impegnato in questi giorni in un tour per la campagna elettorale in vista delle prossime primarie per la segreteria del Partito Democratico, sarà oggi in visita a Jolanda di Savoia alle Bonifiche Ferraresi. Renzi aveva espresso il desiderio di visitare una delle eccellenze della moderna agricoltura e alle 14.45 è atteso nella grande azienda agricola ferrarese. Con lui ci sarà anche il ministro dell’agricoltura Maurizio Martina, il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il presidente regionale della Coldiretti Mauro Tonello. L’ex presidente del consiglio sarà accompagnato anche dal segretario regionale del Pd, Paolo Calvano. La mattinata di Renzi sarà molto intensa perché visiterà realtà in Romagna a Forli, Cesena, Faenza e Imola; dopo la visita a Jolanda andrà in Lombardia per proseguire il suo tour elettorale.
Gli impianti di Bonifiche Ferraresi rappresentano una delle migliori innovazioni nel campo dell’agricoltura e Renzi, ha scelto questo luogo per incontrare le istituzioni, le fondazioni, le categorie ferraresi.
Una realtà produttiva che sa coniugare la tradizione del passato con i mezzi più moderni per guardare al futuro sul piano dell’innovazione agricola. La storia di Bonifiche Ferraresi inizia nel 1871, quando fu costituita in Inghilterra col nome di Ferrarese Land Reclamation Company Limited, per operare nella "bonifica di laghi, nell'acquisto di paludi e terreni nelle vicinanze di Ferrara”. Entrò a far parte, a tutti gli effetti, delle principali aziende agricole italiane nel 1872, quando fu abilitata con regio decreto ad operare nel Regno d'Italia, con il nome di Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi. Successivamente, nel 1942, la Banca d’Italia diventò il maggiore azionista di Bonifiche Ferraresi e nel 1947 la società agricola approdò alla quotazione di Borsa. Nel giugno 2014 arriva la svolta, Bonifiche Ferraresi Holding S.p.A., una NewCo costituita da una cordata di investitori privati, ha rilevato dalla Banca d’Italia la quota di maggioranza del capitale di Bonifiche Ferraresi, con l’obiettivo di trasformare la società in un polo agricolo europeo di eccellenza per dimensione, capacità produttiva e qualità dell’offerta, mantenendola quotata in Borsa.
Le Bonifiche Ferraresi ha chiuso l’esercizio 2016 con un utile netto di 2 milioni, ma non è prevista la distribuzione di dividendi; un valore di produzione di 18,3 milioni, con un aumento del 19%; il risultato operativo lordo pari a 4,2 milioni di euro, con un +81% rispetto al 2015. Sono questi i dati più significativi del bilancio al 31 dicembre 2016 di Bonifiche Ferraresi, dal consiglio di amministrazione. Ora spetterà all'assemblea dei soci - convocata il prossimo 28 aprile nella sede di Fondazione Cariplo a Milano - approvare il rendiconto dell'azienda con sede a Jolanda di Savoia.
Gli impianti di Bonifiche Ferraresi rappresentano una delle migliori innovazioni nel campo dell’agricoltura e Renzi, ha scelto questo luogo per incontrare le istituzioni, le fondazioni, le categorie ferraresi.
Una realtà produttiva che sa coniugare la tradizione del passato con i mezzi più moderni per guardare al futuro sul piano dell’innovazione agricola. La storia di Bonifiche Ferraresi inizia nel 1871, quando fu costituita in Inghilterra col nome di Ferrarese Land Reclamation Company Limited, per operare nella "bonifica di laghi, nell'acquisto di paludi e terreni nelle vicinanze di Ferrara”. Entrò a far parte, a tutti gli effetti, delle principali aziende agricole italiane nel 1872, quando fu abilitata con regio decreto ad operare nel Regno d'Italia, con il nome di Società per la Bonifica dei Terreni Ferraresi. Successivamente, nel 1942, la Banca d’Italia diventò il maggiore azionista di Bonifiche Ferraresi e nel 1947 la società agricola approdò alla quotazione di Borsa. Nel giugno 2014 arriva la svolta, Bonifiche Ferraresi Holding S.p.A., una NewCo costituita da una cordata di investitori privati, ha rilevato dalla Banca d’Italia la quota di maggioranza del capitale di Bonifiche Ferraresi, con l’obiettivo di trasformare la società in un polo agricolo europeo di eccellenza per dimensione, capacità produttiva e qualità dell’offerta, mantenendola quotata in Borsa.
Le Bonifiche Ferraresi ha chiuso l’esercizio 2016 con un utile netto di 2 milioni, ma non è prevista la distribuzione di dividendi; un valore di produzione di 18,3 milioni, con un aumento del 19%; il risultato operativo lordo pari a 4,2 milioni di euro, con un +81% rispetto al 2015. Sono questi i dati più significativi del bilancio al 31 dicembre 2016 di Bonifiche Ferraresi, dal consiglio di amministrazione. Ora spetterà all'assemblea dei soci - convocata il prossimo 28 aprile nella sede di Fondazione Cariplo a Milano - approvare il rendiconto dell'azienda con sede a Jolanda di Savoia.
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