«Un bilancio senza alcuna spinta»
Codigoro, approvato a maggioranza ma M5S ha criticato diversi punti
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CODIGORO . Bilancio di previsione 2017 approvato a maggioranza, con il gruppo locale del Movimento 5 Stelle che ha votato contro e quattro mozioni, presentare dallo stesso gruppo consiliare, discusse e respinte a maggioranza, con coda polemica e maggioranza divisa sul voto di una di queste. La seduta consiliare di Codigoro ha vissuto questi due momenti distinti. Per il capogruppo consiliare di M5S, Claudio Dolcetti, il voto contrario al bilancio è stato deciso per «manca di coraggio e spinta per il paese e perché manca soprattutto la partecipazione ed il coinvolgimento preventivi della comunità comunale». Mentre il capogruppo di maggioranza, Marcello Barbè, si è dichiarato «sorpreso della posizione M5S, in particolare sul progetto di sistemazione della Scuole, sulle spese per gli impianti sportivi, per la piscina e l'impianto sportivo di Codigoro, tutti interventi su temi tanto cari al M5S che però loro non citano». Ed ancora, il vicesindaco, Marco Finotti, ha parlato di «bilancio responsabile, stabile, che garantisce i servizi a tariffe invariate ed aliquote invariate. Un bilancio solido, coraggioso, con riduzione debito». Ed anche il sindaco, prima del voto, ha parlato di «bilancio responsabile e coraggioso non uguale a quelli precedenti, con interventi per Iat, Bus+bici, per un inizio che lascia ben sperare». Riguardo, invece, alle mozioni, con la richiesta per la variazione dell'orario dei consigli comunali ed il ripristino della seduta serale, per la realizzazione di aree verdi attrezzate per cani, superata dalla presentazione di un analogo progetto comunale e la mozione inerente la pubblicazione audio/video delle sedute consiliari sul web, sono state tutte respinte. Coda polemica per M5S e l’annuncio di astensione da parte della componente Psi, rappresentata per l’occasione dal solo vice sindaco Finotti (il consigliere Francesco Fabbri era assente, ndr), hanno animato infine la discussione dell’ultima mozione, relativa alla riqualificazione della linea ferroviaria, per renderla fruibile a turisti con bicicletta ma anche ai disabili. Abbinamento che ha suscitato la seccata risposta di Barbè rispetto al contenuto, ritenuto ambiguo, della mozione, invece incentrata sul turismo. Più possibilista sul punto invece la componente socialista, da qui l’astensione. Anche per il sindaco la mozione era stata formulata male e da ripresentare formulata meglio ed allora certamente approvata. Questa, invece è stata respinta.
Piergiorgio Felletti
Piergiorgio Felletti
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