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«Giovane ma già molto esperto» Marineria segnata dalle tragedie

«Giovane ma già molto esperto» Marineria segnata dalle tragedie

GORO. «Una vita spezzata nel fiore dell’età. Una tragedia che ci colpisce profondamente. Esprimiamo tutto il nostro cordoglio alla famiglia Ballarini». Così Federcoopesca-Confcooperative dopo l’incide...

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GORO. «Una vita spezzata nel fiore dell’età. Una tragedia che ci colpisce profondamente. Esprimiamo tutto il nostro cordoglio alla famiglia Ballarini». Così Federcoopesca-Confcooperative dopo l’incidente di ieri mattina tra due imbarcazioni nella Sacca di Goro, che è costato la vita ad Alex Ballarini, 18 anni, pescatore professionista e socio della Cooperativa Adriatica Gorino.
«Alex stava muovendo i primi passi nel mondo della pesca professionale, un mestiere che però conosceva bene visto che aveva ereditato la passione dal padre, anche lui pescatore e socio della nostra cooperativa. La cooperativa è per tutti i pescatori come una seconda casa, per questo il dolore della famiglia Ballarin è oggi il dolore di una intera comunità», afferma Vadis Paesanti, presidente regionale Federcoopesca.
«Siamo distrutti, distrutti veramente - va avanti Francesco Ballarini, presidente della coopertativa Adriatica - Non riusciamo a trovare le parole per dare conforto alla famiglia, possiamo solo dire di farsi forza perché noi ci saremo sempre».
Goro ha pianto tante vite spezzate troppo in fretta. Tra le tragedie che sono rimaste più impresse nella memoria dei marinai, quella di giovedì 25 ottobre 1990 quando a perdere la vita fu il giovane Sabrino Suncini. Una sciagura che ha avuto vasta eco in tutta Italia. Erano quaranta, e tutti pescatori, i passeggeri che viaggiavano sul bus di ritorno da una manifestazione di protesta a Roma. Un colpo di sonno del conducente e il mezzo è finito fuori strada sulla Ferrara mare. Diversi furono i feriti e Suncini morì sul colpo.
Altra tragedia del mare a Porto Garibaldi, esattamente 11 ani fa quando il Goldrake, il peschereccio è affondato al largo di Porto Corsini il 29 marzo 2006. Resta scolpito nel cuore di tutti il ricordo di Alessandro, Alfonso e Franco Simoni. e anche quello di Mauro Felletti, che ha perso la vita in mare tre anni fa. Era uscito alle 15 del 14 novembre 2012 assieme allo zio, ma la barca, il Marlin, è tornata in porto senza di lui. In pochi minuti tutti i pescatori, ma anche comuni cittadini, sono corsi in spiaggia, si sono divisi il litorale, qualcuno ha continuato a sfidare il mare ed è uscito in barca, tutti col cuore in gola e con la speranza di trovare l’uomo, Mauro Felletti, ancora vivo. Purtroppo è stato invece trovato morto. «Il mare ci dà da mangiare ma se si presta attenzione non lascia scampo».

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