Il collega operato d’urgenza
Sei marittimi coinvolti nella collisione, ferito anche il padre della vittima
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GORO. Non è in pericolo di vita Simone Tagliatti, uno dei tre occupanti del motopesca Alex B, operato nella mattinata di ieri all'ospedale di Cona, dopo essersi fratturato l'anca nel violento impatto tra due natanti, avvenuto nella sacca di Goro. Tagliatti, pescatore 42enne è stato trasportato con codice di media gravità all'ospedale cittadino in eliambulanza.
Ha riportato invece ferite più lievi Jimmy, il padre della giovanissima vittima, trasportato in ambulanza all'ospedale del Delta con codice di media gravità. Il pescatore 42enne nell'impatto ha subito lesioni ai tendini e ferite al volto. Dopo tutti gli esami diagnostici del caso, è stato medicato al Pronto Soccorso e in tarda mattinata è stato riaccompagnato a casa dal cugino Rosolino Cazzola.
Anche il fratello di Simone Tagliatti, Sandro, 63 anni, ha potuto fare rientro a casa, dopo i necessari controlli medici. Illesi gli occupati del motopesca di Bosco Mesola, Daniele Mangolini e la figlia Nikita. La salma di Alex Ballarini resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, presso l'Istituto di Medicina Legale di Ferrara. Anche il parroco di Gorino, unendosi al dolore della famiglia e dei parenti, ha voluto esprimere il proprio cordoglio.
«Il silenzio e la preghiera. Non c'è altro da fare in un momento come questo - ha dichiarato Don Paolo Paccagnella-. Questo è un dolore che colpisce tutti, perché qui ci conosciamo tutti. Di fronte alla morte cosa si può dire? In casi come questi le parole sono inutili - ha concluso Don Paolo-. Questa morte faccia riflettere tutti e possa educarci». Le campane della chiesa di Gorino hanno suonato a lutto durante la giornata di ieri, scandendo con i loro tocchi il dolore scavato nei volti di chi si incontrava per strada.
Anche l’amministrazione comunale di Goro e tutti i sindaci del Delta si stringono attorno alla famiglia. «La perdita di un figlio è un dolore che non si può nemmeno immaginare - dice il sindaco Diego Viviani - Le lacrime non saranno mai abbastanza».
Ha riportato invece ferite più lievi Jimmy, il padre della giovanissima vittima, trasportato in ambulanza all'ospedale del Delta con codice di media gravità. Il pescatore 42enne nell'impatto ha subito lesioni ai tendini e ferite al volto. Dopo tutti gli esami diagnostici del caso, è stato medicato al Pronto Soccorso e in tarda mattinata è stato riaccompagnato a casa dal cugino Rosolino Cazzola.
Anche il fratello di Simone Tagliatti, Sandro, 63 anni, ha potuto fare rientro a casa, dopo i necessari controlli medici. Illesi gli occupati del motopesca di Bosco Mesola, Daniele Mangolini e la figlia Nikita. La salma di Alex Ballarini resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, presso l'Istituto di Medicina Legale di Ferrara. Anche il parroco di Gorino, unendosi al dolore della famiglia e dei parenti, ha voluto esprimere il proprio cordoglio.
«Il silenzio e la preghiera. Non c'è altro da fare in un momento come questo - ha dichiarato Don Paolo Paccagnella-. Questo è un dolore che colpisce tutti, perché qui ci conosciamo tutti. Di fronte alla morte cosa si può dire? In casi come questi le parole sono inutili - ha concluso Don Paolo-. Questa morte faccia riflettere tutti e possa educarci». Le campane della chiesa di Gorino hanno suonato a lutto durante la giornata di ieri, scandendo con i loro tocchi il dolore scavato nei volti di chi si incontrava per strada.
Anche l’amministrazione comunale di Goro e tutti i sindaci del Delta si stringono attorno alla famiglia. «La perdita di un figlio è un dolore che non si può nemmeno immaginare - dice il sindaco Diego Viviani - Le lacrime non saranno mai abbastanza».
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