La Nuova Ferrara

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Il Vangelo della domenica

Questa domenica, che cade nel giorno ottavo di Pasqua – chiamata un tempo “Domenica in albis” – è da considerare come la pienezza delle solennità pasquale. Il brano evangelico di Giovanni narra di...

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Questa domenica, che cade nel giorno ottavo di Pasqua – chiamata un tempo “Domenica in albis” – è da considerare come la pienezza delle solennità pasquale. Il brano evangelico di Giovanni narra di Gesù che, la sera di Pasqua, appare agli apostoli per comunicare che la sua missione continua attraverso di loro: “Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi”; e continua con uno scopo ben preciso: “Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati”. Ecco la Misericordia: Gesù è morto per perdonare i peccati degli uomini; i suoi apostoli sono mandati con la stessa missione: annunciare e realizzare la misericordia di Dio. Nella seconda parte del brano evangelico poi, a Tommaso incredulo, che pretende “Se non vedo…. io non credo”, Gesù risponde “Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!”. In altre parole, la Chiesa annuncerà la misericordia che sarà per tutti gli uomini non perché potranno vedere personalmente Gesù risorto, ma perché crederanno con fede all’annuncio della risurrezione portato nella storia dalla Chiesa stessa.
Il messaggio è completato dal brano degli Atti che racconta della “domenica” dei primi cristiani, segnata dallo spezzare il pane – la celebrazione eucaristica – e dalla carità fraterna nella condivisione dei beni. La lettera di Pietro aggiunge che tutto questo è opera di Dio Padre, “che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce”.
Ecco il messaggio pasquale della Messa di questa domenica: dalla risurrezione di Cristo è nata la Chiesa, inviata a continuare l’opera di Gesù annunciando la sua risurrezione, per donare agli uomini, attraverso la fede il lui, la misericordia di Dio; fede e misericordia che avranno il loro culmine nella celebrazione domenicale dello “spezzare il pane” e nella carità che si fa condivisione.
Vincenzo Rini

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