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«Pretendiamo risposte dallo Stato» 

«Pretendiamo risposte dallo Stato» 

Argenta, caso Igor/Norbert in consiglio comunale tra polemiche e rassicurazioni

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ARGENTA. «Per come stiamo vivendo si pretende una risposta dallo Stato»: è questa la conclusione questa di una comunicazione che il sindaco Antonio Fiorentini ha fatto in apertura dell’ultimo consiglio comunale dell’altra sera ad Argenta. Una comunicazione conseguente ai fatti generati da Norbert/Igor e dalla visita del ministro Marco Minniti ma al tempo stesso, una risposta anticipata all’interrogazione presentata da Daniele Gulinelli, il consigliere pentastellato che sostanzialmente, ha lamentata la mancanza di informazione alla comunità argentana. Dopo aver richiesto ed ottenuto un minuto di silenzio per ricordare la tragica fine che hanno fatto Valerio Verri di Portomaggiore ma originario di Ospital Monacale e di Davide Fabbri, il barista di Budrio, Fiorentini, ha ricordato come i fatti di queste settimane «sono fatti impensabili, mai verificati dalle nostre parti ma che comunque, ha messo in evidenza una forte presenza delle comunità che sta collaborando con lo Stato». Riferito poi dell’incontro a Molinella con il ministro Minniti e tutti gli altri sindaci (Minarelli di Portomaggiore e Tiziano Talgiani come presidente Provincia), il primo cittadino ha nuovamente bacchettato coloro che utilizzano i social in modo deleterio, inutile, pericolo e poco intelligente. «Il ministro ha detto - ha affermato Fiorentini -, che la forze dell’ordine non andranno via finchè non ci sarà una risposta positiva e credetemi, la risposta ci arriverà». Infine, nel rispondere anticipatamente all’interrogazione di Gulinelli (M5s) che chiedeva se era stato attivato il previsto Coc (Centro operativo comunale) della protezione civile e se i vigili urbani erano stati coinvolti anche con il terzo turno, il sindaco ha precisato che neanche la Prefettura di Ferrara è stata attivata ma che l’operazione della caccia a Igor è solamente nelle mani della magistratura e delle forze dell’ordine - procura di Bologna e Ferrara e la task force di carabinieri - e dei reparti speciali tutti coordinati dalla sala operativa della compagnia dei carabinieri di Molinella.
Giorgio Carnaroli

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