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«Con le telecamere in stazione i reati sono molto diminuiti»
«Le telecamere sono molto utili e rappresentano un vero deterrente alla microcriminalità». La Polizia ferroviaria segnala che dall’installazione avvenuta alla stazione di Ferrara di un circuito di...
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«Le telecamere sono molto utili e rappresentano un vero deterrente alla microcriminalità».
La Polizia ferroviaria segnala che dall’installazione avvenuta alla stazione di Ferrara di un circuito di telecamere ha di fatto quasi azzerato i furti e i reati che vengono compiuti all’interno del perimetro della stazione ferroviaria. Dopo l’installazione avvenuta nella primavera del 2015, gli agenti con l’ausilio dell’occhio elettronico erano riusciti ad individuare una media di 15 reati al mesi, ora tale media è scomparsa. Si è probabilmente sparsa la voce tra i ladri della presenza di telecamere e questo ha frenato il ricorso ai reati per paura di venire scoperti e identificati. Da un paio d’annoi la situazione è molto migliorata anche dal punto di vista dei writers. Succedeva infatti, specie nel sottopasso ferroviario che collega via del Lavoro con lo scalo merci della stazione ferroviaria, che molti imbrattavano, muri e porte con scritte. Ora invece anche tale indole pseudo artistica è scomparsa nel timore di essere scoperti dalla telecamere e sanzionati come prevede la normativa vigente.
Un deterrente significativo è arrivato anche con i recenti annunci fatti all’altoparlante della stazione di non lasciare oggetti incustoditi a terra perché sarebbero poi stati controllati e perquisiti dal personale della Polfer.
Ebbene questi casi che erano all’ordine del giorno prima, adesso si verificano in maniera molto sporadica. Se a questo aggiungiamo che con continuità gli agenti della polizia ferroviaria effettuano controlli tra i binari, i sottopassaggi e le sale d’attesa, possiamo dire che a Ferrara, si è dato un deciso giro di vite ai reati, grazie all’ausilio delle telecamere e al buon lavoro svolto dalla polizia ferroviaria in sinergia con il personale che presta servizio alla stazione ferrarese.
La Polizia ferroviaria segnala che dall’installazione avvenuta alla stazione di Ferrara di un circuito di telecamere ha di fatto quasi azzerato i furti e i reati che vengono compiuti all’interno del perimetro della stazione ferroviaria. Dopo l’installazione avvenuta nella primavera del 2015, gli agenti con l’ausilio dell’occhio elettronico erano riusciti ad individuare una media di 15 reati al mesi, ora tale media è scomparsa. Si è probabilmente sparsa la voce tra i ladri della presenza di telecamere e questo ha frenato il ricorso ai reati per paura di venire scoperti e identificati. Da un paio d’annoi la situazione è molto migliorata anche dal punto di vista dei writers. Succedeva infatti, specie nel sottopasso ferroviario che collega via del Lavoro con lo scalo merci della stazione ferroviaria, che molti imbrattavano, muri e porte con scritte. Ora invece anche tale indole pseudo artistica è scomparsa nel timore di essere scoperti dalla telecamere e sanzionati come prevede la normativa vigente.
Un deterrente significativo è arrivato anche con i recenti annunci fatti all’altoparlante della stazione di non lasciare oggetti incustoditi a terra perché sarebbero poi stati controllati e perquisiti dal personale della Polfer.
Ebbene questi casi che erano all’ordine del giorno prima, adesso si verificano in maniera molto sporadica. Se a questo aggiungiamo che con continuità gli agenti della polizia ferroviaria effettuano controlli tra i binari, i sottopassaggi e le sale d’attesa, possiamo dire che a Ferrara, si è dato un deciso giro di vite ai reati, grazie all’ausilio delle telecamere e al buon lavoro svolto dalla polizia ferroviaria in sinergia con il personale che presta servizio alla stazione ferrarese.
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