Ferrara, prima grida e bastonate poi i pugni in zona Gad
Domenica violenza nel parchetto di via Cesare Battisti: colpi proibiti con sassaiola. In serata rissa tra due persone in viale IV Novembre: una finisce in ospedale
FERRARA. La zona Gad torna teatro di due nuovi episodi di violenza. Grida e urla, ieri mattina, poi le botte: in tutto in pochi minuti, verso le 9.30, nei giardini prospicienti via Cesare Battisti, nei pressi del chiosco del kebab. Ad innescare la scintilla è stata una discussione animata da grida che ha creato scompiglio in un gruppo di cittadini stranieri. Non si conoscono i motivi all’origine della lite. Un residente ha visto poco dopo uno dei litiganti sradicare un bastone utilizzato per sostenere il tronco di un alberello piantato nel parchetto e brandirlo verso un altro straniero, che è stato colpito. Quest’ultimo è riuscito a fuggire mentre alcuni suoi amici raccoglievano sassi per lanciarli contro l’aggressore, scappato in direzione di viale Cavour e sparito assieme al legno usato un’arma.
Dopo pochi minuti tutto era finito e sembrava tornata la calma. I protagonisti della sassaiola sono scappati verso il Grattacielo, la zona stazione e piazzale Castellina.
In serata, verso le 19, il bis, in viale IV Novembre. Si è scatenata una rissa tra due uomini, di nazionalità russa e moldava, anche in questo caso per motivi che i carabinieri stanno cercando di appurare. Ad avere la peggio è stato il russo, che è stato portato al Sant’Anna con il volto tumefatto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
