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Il degrado dietro al Famila Ora gli interventi di pulizia 

Il degrado dietro al Famila Ora gli interventi di pulizia 

Bondeno, il Comune aveva intimato più volte di rimettere in ordine la zona L’ordinanza è rimasta inattuata così la “bolletta” sarà addebitata ai proprietari 

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BONDENO. Tempo scaduto, per l’azienda immobiliare proprietaria del terreno retrostante il supermercato Famila, alla quale il Comune aveva richiesto già da tempo di rimettere in ordine l’area. Lo aveva fatto, in particolare, il sindaco Fabio Bergamini, con un’ordinanza “contingibile ed urgente” e con l’intenzione di rimettere ordine in via Vittime dell’11 Settembre, in pieno Quartiere del Sole. «Ora inizieremo a dare attuazione all’ordinanza del sindaco – avverte l’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi – scaduti i termini previsti dal documento, abbiamo richiesto i preventivi per intervenire sulle prime due emergenze: Cmv dovrebbe occuparsi della pulizia dei rifiuti di vario tipo, che sono presenti su questo terreno. Mentre ad un’altra azienda daremo incarico di ripristinare la recinzione, che è caduta nel corso del tempo, ed i costi per questi due primi interventi saranno addebitati alla società immobiliare proprietaria dell’area». Alla vigilia della scadenza dei tempi previsti dall’ordinanza, era stato lo stesso sindaco matildico ad anticipare che: «Se la ditta non ottempererà nei termini – aveva detto il primo cittadino Bergamini – faremo un sollecito. In caso di inadempienza, provvederemo con mezzi nostri e manderemo la “bolletta” agli interessati». Anche perché non sono mancate negli scorsi mesi le lamentele e le segnalazioni dei residenti, che descrivono una situazione di «degrado igienico-sanitario, anche a causa dell’abbandono di diverse tipologie di rifiuti all’interno dell’area». Una situazione confermata anche dall’ispezione compiuta a suo tempo dagli agenti della polizia municipale, che riferisce di una superficie completamente «ricoperta di erba alta, alberi e macerie», in cui anche la recinzione che dovrebbe delimitare il perimetro è caduta, per via dell’incuria. Il Comune aveva sollecitato già nel maggio dello scorso anno la società proprietaria dell’area, vale a dire l’Immobiliare Girasole Srl, ad ottemperare a quelle che sono le misure disposte dallo stesso sindaco Bergamini, a suo tempo. Per evitare degrado e (peraltro) la diffusione delle zanzare, che possono annidarsi proprio in luoghi come questo. A rincarare la dose, anche il verbale di sopralluogo dell’Ausl di Ferrara-Dipartimento di sanità pubblica, che conferma la situazione descritta dagli agenti, ed allerta su possibili rischi igienico-sanitari, data la vicinanza con attività commerciali (come il “Famila”), scuole materne ed abitazioni private. Adesso, dopo avere intimato più volte alla ditta Girasole Srl, rappresentata dal proprio liquidatore, «di provvedere alla rimozione totale e smaltimento di tutti i rifiuti presenti (urbani e speciali) comprese le macerie», il Comune prenderà l’iniziativa. Per il momento, con la richiesta di preventivi per i primi interventi, che saranno poi addebitati ai proprietari del terreno. (mi.pe.)

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