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«Peschiera bene di tutti» L’area è un caso politico 

«Peschiera bene di tutti» L’area è un caso politico 

A Tresigallo continuano le polemiche relative all’area concessa ad Arte e Cultura L’amministrazione vuole un contratto: rapporto equo nei confronti dei cittadini

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TRESIGALLO. Si torna a parlare di Peschiera in via del Mare e dopo la comunicazione piuttosto dura della cooperativa Arte e cultura - che gestisce la struttura a titolo gratuito da anni - è arrivata la risposta dell’amministrazione. Il nodo del contendere è sempre legato alla proposta del Comune di mettere nero su bianco l’accordo di gestione, con una cifra di affitto annuale non troppo cospicua, però la coop finora ha risposto sempre no. Ormai il caso è politico, nel senso che nella coop figurano elementi di spicco del Pd tresigallese, mentre dall’altra parte il Comune vuole regolarizzare una situazione che è sempre stata gestita ‘sulla parola’. «Apprendiamo con stupore e rammarico la posizione della cooperativa e riteniamo doveroso fare alcune precisazioni - dice la nota del Comune -.Innanzitutto, i soci della cooperativa per loro stessa ammissione occupano senza alcun titolo da due anni un’area divenuta pubblica, rivendicando un diritto derivato da precedente rapporto privatistico, lasciato in essere, sulla parola, dalla precedente amministrazione, la quale scelse addirittura di investire sull’area oltre 40mila euro in uno chalet, di fatto, a loro uso esclusivo: non lo riteniamo giusto. Nel quadro del rapporto fra privati che in essere avevano, poi, evidentemente concordato o comunque deciso in autonomia di apportare le migliorie che ritenevano necessarie e la realizzazione di opere per la manutenzione di verde, strutture e laghetto senza le quali, pare evidente, non avrebbero potuto far lavorare con reddito l’area: non possono oggi avanzare per quelle libere scelte alcuna rivendicazione nei confronti di questa amministrazione».
Tutte bocciate le proposte del Comune, anche di gestione a prezzo ribassato o tariffa annuale bassissima in cambio di affitto gratis dell’area per le iniziative di festa del Comune. Il nodo è l’uso fatto in questi anni dalla struttura: «la stessa Cooperativa ha spesso fatto pagare il nolo delle attrezzature utilizzate dal Comune per sagre ed eventi. Ancora una volta, quindi, il ricavo prodotto è stato goduto, in forma esclusiva, dai soci della coop. Tutto questo senza dimenticare che cedere gratuitamente, in via diretta, la gestione di un bene pubblico quale l’area Peschiera, al di fuori dei casi previsti dalla legge, configurerebbe un probabile grave danno erariale, di cui l’amministrazione potrebbe esser chiamata a rispondere. Tutte le proposte, diverse, successive e sempre migliorative, fatte dall’amministrazione andavano nella direzione quindi di riconoscere il valore storico-sociale della coop Arte e Cultura, ma in un rapporto equo, trasparente e corretto nei confronti della legge e dei cittadini».
Il Comune non chiude comunque il discorso: «Lasciamo aperta, ancora una volta, la porta del dialogo ma non in eterno e, soprattutto, senza sottostare a condizioni e imposizioni».

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