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Soelia, ambiente e farmacie frenano i ricavi aziendali 

Soelia, ambiente e farmacie frenano i ricavi aziendali 

Argenta, investimenti per cassonetti, compattatori, calotte e nuovi camion Presentato il bilancio in consiglio: 56 milioni di euro e 157 dipendenti

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ARGENTA. «Questa è la sedicesima presentazione di un bilancio: se questi muri (quelli della sala consiliare; ndr) potessero parlare!». Chissà a chi, durante l’ultimo consiglio comunale, ha rivolto questa sibillina affermazione il direttore generale di Soelia, Renato Guerzoni, nell’avvio dell’illustrazione del consuntivo 2016. Forse ai denigratori morti e vivi del passato? O forse a chi, in questi ultimi anni, lo ha costretto a tirare i remi in barca riducendo gli investimenti in modo da favorire l’altrettanta riduzione del debito ed in particolare dei mutui che il Comune ha trasferito a Soelia? O forse perché il sistema bancario ha assecondato il progetto di affidabilità in particolare quello di Soenergy, passato da 7 milioni di euro del 2011 a oltre 75 milioni del 2016? Chissà. Del resto è risaputo che a Guerzoni non è mai andata giù la politica dello stringere la cinghia, del non fare cioè investimenti per ridurre il debito tant’è che, anche in quest’ultima occasione del bilancio consuntivo 2016, nell’affrontare l’argomento investimenti, ammortamenti e svalutazioni, lo ha ribadito a chiare lettere. Dovendo quindi proseguire su questa strada, sempre sulla questione debiti (in passato sollevarono non poche perplessità), Guerzoni ha affermato: «Siamo a buon punto».
Infatti, in relazione ai mutui trasferiti, al 31 dicembre 2016, ne sono stati rimborsati complessivamente 22.822.979 euro di cui quasi 15 milioni quale quota capitale. E sempre sul fronte degli investimenti, per essere al passo coi tempi e favorire la raccolta dei rifiuti sono stati spesi 1.415.282 per l’acquisto dei cassonetti, calotte e nuovi camion compattatori, mentre sullo stato patrimoniale di Soelia, ha inciso particolarmente la vendita delle azioni Hera, facendo così passare il bilancio da 66 milioni e mezzo circa a 56 milioni circa.
Sul fronte dei ricavi, c’è stata una riduzione nel settore ambiente (a causa di minori conferimenti), nelle farmacie comunali (per colpa dei farmaci generici che costano meno) e nel fotovoltaico (dovuto ad un decreto, al valore inferiore dell’energia e a meno soleggiamento degli ultimi 8 anni). Nel dettagliare il valore aggiunto netto targato 2005-2016, un quadro che fornisce la ricchezza prodotta, il risultato parla di 6.248.937 del 2015 e 12.393.189 del 2016. La distribuzione di questo valore aggiunto, ne viene assorbito per il 60% dalla remunerazione del personale. Dipendenti a tempo indeterminato sono passati dai 152 del 2015 a 157 nel 2016 con l’aggiunta di altri quattro a tempo determinato. Sulla certificazione del bilancio, Guerzoni ha sperato che la società Deloitte togliesse il solito rilievo dovuto alle prestazioni di garanzie da parte di Soelia e invece, nonostante la modesta entità economica il rilievo è a verbale. Ultima soddisfazione per l’investimento fatto, ha riguardato l’impianto di cremazione che si voleva realizzare a San Biagio ma che, dopo la bocciatura, è stato accolto a braccia aperte dal Comune di Molinella: nel 2016 sono state 432 le cremazioni dei comuni soci e 463 di altri comuni. Nel trimestre 2017, sono già 158 e 274 degli altri comuni per un totale di 1.327: «C’è sviluppo commerciale e bontà dell’investimento per Secif», ha chiuso Guerzoni.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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