Telecamere ancora spente I ladri colpiscono i garage
Masi Torello, quattro i colpi riusciti nella zona del “Villaggio Primavera” Ma l’avvio della videosorveglianza è slittato da dicembre 2016 a giugno 2017
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MASI TORELLO . Dopo un periodo di relativa calma a Masi Torello sono ripresi i furti nei garage. I cittadini sono preoccupati di questa nuova ondata, che si è verificata in modo particolare nel “Villaggio Primavera”, vie Kennedy, M.L. King e Moro. Gli episodi, almeno quattro quelli accertati, sono avvenuti nella notte tra sabato e domenica. La tecnica è stata la solita, foro vicino alla maniglia del garaga e poi dentro per rubare, in particolare, biciclette ed utensili elettrici, alcuni anche di valore. I derubati sono rimasti sorpresi dal fatto che nessuno abbia sentito rumori e da un paio di episodi avvenuti direttamente sotto un lampione dell’illuminazione pubblica. «Abbiamo anche chiamato i carabinieri - spiegano alcuni residenti -, ma non si sono degnati di intervenire...».
L’altra problematica è quella relativa all’attivazione delle telecamere. Da tempo l’amministrazione comunale cercare di arginare in un qualche modo questa piaga. Un modo è il sistema di videosorveglianza per controllare gli accessi al territorio, Masi Torello ma anche la frazione Masi San Giacomo e Borgo Sant’Anna. Previsti controlli in ben 19 varchi in entrata ed in uscita. «I sistemi di videosorveglianza entreranno in funzione entro giugno - spiega il sindaco Riccardo Bizzarri - e costituiranno uno strumento importante per dare supporto alle forze dell’ordine nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità, salvaguardando il territorio, i beni pubblici ed i cittadini masesi».
Il Comune, per l’installazione di questo impianto, si è avvalso della società codigorese Delta Web. Nel dicembre dello scorso anno il consiglio comunale aveva deliberato il regolamento per la disciplina della videosorveglianza, dove sono evidenziati i principi generali, gli obblighi e come viene svolto il trattamento dei dati sensibili. Le telecamere installate ai varchi del territorio masese consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco e nero. Non verranno effettuate riprese al dettaglio dei tratti somatici delle persone che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell'impianto attivato. I video che saranno ripresi dalle telecamere di controllo saranno inviati alla centrale operativa del comando di Polizia municipale Terre Estensi e le immagini registrate saranno conservate per un tempo non superiore a sette giorni dopo la ripresa.
Il progetto intitolato “Sicurezza sul territorio comunale” era stato presentato ai cittadini nel novembre 2016: avrebbe dovuto essere operativo entro dicembre ma c’è stato uno slittamento nei termini previsti originariamente.
L’altra problematica è quella relativa all’attivazione delle telecamere. Da tempo l’amministrazione comunale cercare di arginare in un qualche modo questa piaga. Un modo è il sistema di videosorveglianza per controllare gli accessi al territorio, Masi Torello ma anche la frazione Masi San Giacomo e Borgo Sant’Anna. Previsti controlli in ben 19 varchi in entrata ed in uscita. «I sistemi di videosorveglianza entreranno in funzione entro giugno - spiega il sindaco Riccardo Bizzarri - e costituiranno uno strumento importante per dare supporto alle forze dell’ordine nell’attività di prevenzione e contrasto delle illegalità, salvaguardando il territorio, i beni pubblici ed i cittadini masesi».
Il Comune, per l’installazione di questo impianto, si è avvalso della società codigorese Delta Web. Nel dicembre dello scorso anno il consiglio comunale aveva deliberato il regolamento per la disciplina della videosorveglianza, dove sono evidenziati i principi generali, gli obblighi e come viene svolto il trattamento dei dati sensibili. Le telecamere installate ai varchi del territorio masese consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco e nero. Non verranno effettuate riprese al dettaglio dei tratti somatici delle persone che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell'impianto attivato. I video che saranno ripresi dalle telecamere di controllo saranno inviati alla centrale operativa del comando di Polizia municipale Terre Estensi e le immagini registrate saranno conservate per un tempo non superiore a sette giorni dopo la ripresa.
Il progetto intitolato “Sicurezza sul territorio comunale” era stato presentato ai cittadini nel novembre 2016: avrebbe dovuto essere operativo entro dicembre ma c’è stato uno slittamento nei termini previsti originariamente.
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