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festa della liberazione 

Dai giovani il segnale più bello 

Dai giovani il segnale più bello 

Affollate iniziative per il 25 Aprile a Codigoro e Comacchio 

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CODIGORO - COMACCHIO. Codigoro e Comacchio hanno celebrato la Festa della Liberazione. A Codigoro dopo il raduno dei convenuti in piazza Matteotti, con il sindaco, Alice Zanardi e l’intera giunta comunale, è stato formato un corteo per la posa di corone a monumenti e cippi sia a Codigoro che nei centri di frazione. Quindi la cerimonia dell’alzabandiera, con esecuzione dell’inno nazionale. Di seguito sono state posate corone d’alloro ai piedi del Monumento ai caduti in piazza Matteotti, sulle due lapidi poste sulla facciata della sede comunale e, novità della ricorrenza di quest’anno, anche nella cella, situata nel cortile interno la residenza municipale, in cui venne rinchiuso Ludovico Ticchioni, giovane partigiano trucidato proprio in piazza Matteotti.
A Comacchio il bagaglio di valori che la resistenza ha affidato alle nuove generazioni è stato rievocato con forza ieri mattina, durante le celebrazioni del 72º anniversario della Liberazione, nei discorsi del presidente del consiglio Robert Bellotti e del presidente dell’Anpi Folegatti. La tutela della memoria storica contro ogni tentativo di revisionismo mistificatore ha scandito le celebrazioni in centro storico, accompagnate dalla deposizione delle corone ai monumenti dei caduti. Il sindaco Marco Fabbri si è unito in bici ai partecipanti della Ciclodelta della Libertà, manifestazione promossa da Anpi Comacchio, per ripercorrere i luoghi della Resistenza.

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