È in arrivo l’Ecostop Si potrà conferire carta, umido e plastica
Si parte a maggio e la sperimentazione durerà sei mesi Il costo, 50mila euro, non andrà ad incidere sulle tariffe
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CENTO. Avanti tutta con l'Ecostop, l'Osservatorio comunale Rifiuti Zero e il Centro per il riuso. Dopo l'approvazione in consiglio della delibera di adesione del Comune di Cento alla strategia internazionale "Rifiuti zero 2020" e l'approvazione del regolamento dell'osservatorio comunale, giovedì in commissione Ambiente il vicesindaco Simone Maccaferri ha fatto il punto sui tempi di adesione e sulle modalità di costituzione dell'osservatorio. Sarà composto, è stato chiarito, dal sindaco, da un coordinatore scientifico, due consiglieri d'opposizione, un delegato del gestore, un rappresentante di Arpae e due esponenti di associazioni ambientaliste. «L'idea – ha riferito Maccaferri - è quella arrivare alla composizione dell'osservatorio, in modo da lanciare la prima riunione ufficiale entro l'estate. Intento, promuovere una serie di iniziative, in fase di definizione con la nascente Clara, all'interno del Settembre Centese e realizzare un incontro seminariale». Dopo aver partecipato al bando Atersir, è stato approvato il progetto del Centro del riuso presentato dal Comune da realizzarsi in via Canapa, accanto alla Città del Ragazzo: «Stiamo lavorando con i tecnici di Area e di Cmv per configurare al meglio il progetto, oltre che a coinvolgere altri Comuni soci dell'Alto Ferrarese. Obiettivo, realizzare un centro intercomunale del riuso a cui possano aderire tutti i Comuni del bacino di Clara». Nel percorso, la realizzazione di una rete che coinvolga nell'attività di ridare vita agli scarti domestici elettronici, anche associazioni del territorio e le fasce più deboli oltre che rappresentare un laboratorio dove fare formazione. Poi, su richiesta della presidente della Commissione Elisabetta Giberti, la conferma di Maccaferri: «A maggio partirà il servizio EcoStop con una sperimentazione di 6 mesi. Si andrà a coprire capoluogo e frazioni, il servizio consentirà il conferimento di carta, umido, plastica, indifferenziato, e piccoli elettrodomestici. Il costo per il primo semestre, è di 50mila euro, già inserito nel piano finanziario approvato e non incidere sulle tariffe». (be.ba.)
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