BONDENO
I valori della Resistenza vivono nella Costituzione
BONDENO. È stato un 25 Aprile che ha cercato di ricucire la cesura tra la storia e un presente percepito come incerto, quello andato in scena ieri a Bondeno. Con il corteo seguito da cittadini, mondo...
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BONDENO. È stato un 25 Aprile che ha cercato di ricucire la cesura tra la storia e un presente percepito come incerto, quello andato in scena ieri a Bondeno. Con il corteo seguito da cittadini, mondo del volontariato, associazioni ex combattentistiche, e guidato dal sindaco Fabio Bergamini, da Daniele Civolani (Anpi), dal comandante dei carabinieri, Abramo Longo, della polizia municipale, Stefano Ansaloni. E seguito anche da vigili del fuoco volontari (con il capo distaccamento Michele Marchetti), Protezione civile (presente Andrea Ferrarini) e Croce Rossa (con Fausto Pirani), oltre all’accompagnamento della Filarmonica Verdi di Scortichino.
Una «data simbolica», si è detto, dopo la messa e la deposizione delle corone ai Caduti. «Anche perché con la Liberazione non è terminata la guerra – ha ricordato Civolani – proseguita in varie parti del Paese». Una guerra civile sanguinosa, come ha ricordato il sindaco Bergamini, nella quale furono coinvolti «cittadini persuasi dalla propaganda». Civolani ha ricordato come l’Italia è stata liberata, dopo avere dichiarato guerra al mondo, «con un regime che ha cercato di disinteressare la maggioranza dei cittadini dai temi della politica». I valori della Resistenza vivono oggi nella Costituzione, ma devono essere convogliati e attualizzati – è stato il pensiero comune – nella lotta alle ingiustizie, alla violenza, al terrorismo, ed alla sopraffazione.(mi.pe.)
Una «data simbolica», si è detto, dopo la messa e la deposizione delle corone ai Caduti. «Anche perché con la Liberazione non è terminata la guerra – ha ricordato Civolani – proseguita in varie parti del Paese». Una guerra civile sanguinosa, come ha ricordato il sindaco Bergamini, nella quale furono coinvolti «cittadini persuasi dalla propaganda». Civolani ha ricordato come l’Italia è stata liberata, dopo avere dichiarato guerra al mondo, «con un regime che ha cercato di disinteressare la maggioranza dei cittadini dai temi della politica». I valori della Resistenza vivono oggi nella Costituzione, ma devono essere convogliati e attualizzati – è stato il pensiero comune – nella lotta alle ingiustizie, alla violenza, al terrorismo, ed alla sopraffazione.(mi.pe.)
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