Nella zona di Raibosola il sogno del nuovo teatro
Comacchio, l’idea è nel programma elettorale dei diversi candidati a sindaco L’attuale amministrazione avrebbe già individuato l’area e fatto i relativi conti
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COMACCHIO. Un teatro per la città. Resta questa una delle priorità per i cittadini di Comacchio e ben lo sanno i diversi candidati a sindaco che hanno inserito la realizzazione dell’opera nei loro programmi. Sì, ma dove? E perché la Sala polivalente di Palazzo Bellini non va bene? La stessa non è utilizzabile per un certo tipo di spettacoli perché non ci sono i camerini per gli artisti e anche il palcoscenico non sarebbe adatto.
L’idea è quindi di restituire un teatro a Comacchio partendo dalla possibilità di rimettere a posto il complesso di Sant’Agostino in piazza Roma. Bellissimo, senza alcun dubbio ma le difficoltà sarebbe troppe perché la struttura si può solo recuperare e non demolire e i costi sarebbero esorbitanti. L’occhio si sposta dunque, e ancora una volta, nella zona di Raibosola dove sta sorgendo la nuova cittadella. In questo caso il teatro verrebbe costruito ex novo, con costi decisamente più contenuti. Terza ipotesi purtroppo molto lontana, recuperare il vecchio cinema teatro ormai chiuso da decenni.
Teresa Alberi, rappresentante legale del vecchio Cinema Teatro Cavour di Comacchio, spera di riportare a nuova vita un luogo caro a diverse generazioni. Nel Cinema Teatro Cavour, situato di fianco al Circolo del Bastone, a due passi dal Sacrario dei caduti, nel ’55 fu proiettato il film La donna del fiume, interpretato da Sophia Loren e Rick Battaglia, interamente girato tra Comacchio, le Valli, Lido Volano ed i canneti di Pila e Porto Tolle. «Ero piccolina all’epoca – racconta Teresa – e ricordo che quando furono girate le riprese fui incaricata di consegnare un omaggio floreale a Sophia Loren».
L’idea è quindi di restituire un teatro a Comacchio partendo dalla possibilità di rimettere a posto il complesso di Sant’Agostino in piazza Roma. Bellissimo, senza alcun dubbio ma le difficoltà sarebbe troppe perché la struttura si può solo recuperare e non demolire e i costi sarebbero esorbitanti. L’occhio si sposta dunque, e ancora una volta, nella zona di Raibosola dove sta sorgendo la nuova cittadella. In questo caso il teatro verrebbe costruito ex novo, con costi decisamente più contenuti. Terza ipotesi purtroppo molto lontana, recuperare il vecchio cinema teatro ormai chiuso da decenni.
Teresa Alberi, rappresentante legale del vecchio Cinema Teatro Cavour di Comacchio, spera di riportare a nuova vita un luogo caro a diverse generazioni. Nel Cinema Teatro Cavour, situato di fianco al Circolo del Bastone, a due passi dal Sacrario dei caduti, nel ’55 fu proiettato il film La donna del fiume, interpretato da Sophia Loren e Rick Battaglia, interamente girato tra Comacchio, le Valli, Lido Volano ed i canneti di Pila e Porto Tolle. «Ero piccolina all’epoca – racconta Teresa – e ricordo che quando furono girate le riprese fui incaricata di consegnare un omaggio floreale a Sophia Loren».
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