archeologia e territorio
Ostellato punta sulla cultura
Con “Progetto Eridano” 90mila euro per promuovere i siti storici
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OSTELLATO. Tra una riunione operativa e l’altra, anche in quel di Ostellato, la cultura è più viva che mai. L’obiettivo dell’assessore delegato, Elena Rossi, è quello di dare risalto, ma soprattutto vita e futuro ai diversi luoghi che posso proprio ospitare la cultura nel paese del basso ferrarese. A partire dalla biblioteca, passando per il teatro, dal museo del territorio, ma anche nella natura delle Vallette.
È anche in virtù di tutto ciò che è stato accolto con massimo interesse e vi è stata l’accettazione da parte del Comune, di un ambizioso progetto finanziato dal Ministero per la cultura, intitolato “Progetto Eridano” poiché prende in considerazione quei siti posti in corrispondenza del paleoalveo del vecchio e grande fiume.
Eridano, infatti era il nome usato dai greci per chiamare il fiume Po. La sostanza del progetto è che si parla di un finanziamento complessivo di circa 90mila, con il museo Archeologico di Ferrara che si porrebbe come ente capofila con il chiaro intento di promuovere i vari siti storici e artistici del territorio, naturalmente mettendo in rete tutti i vari musei sparsi per promuovere percorsi legati al turismo culturale.
Ad Ostellato l’interesse verrà focalizzato nella zona delle Vallette e del museo del Territorio.
Intanto, per quanto riguarda l’archeologia, è attivo un progetto pilota con le scuole primarie e secondarie di Ostellato e Dogato, volto a sensibilizzare i ragazzi all’archeologia e al territorio per prendere consapevolezza del nostro passato. Gli incontri sono tenuti dall’esperta Elena Ghesini e si concluderanno con una visita in una delle strutture museali del territorio limitrofo.
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È anche in virtù di tutto ciò che è stato accolto con massimo interesse e vi è stata l’accettazione da parte del Comune, di un ambizioso progetto finanziato dal Ministero per la cultura, intitolato “Progetto Eridano” poiché prende in considerazione quei siti posti in corrispondenza del paleoalveo del vecchio e grande fiume.
Eridano, infatti era il nome usato dai greci per chiamare il fiume Po. La sostanza del progetto è che si parla di un finanziamento complessivo di circa 90mila, con il museo Archeologico di Ferrara che si porrebbe come ente capofila con il chiaro intento di promuovere i vari siti storici e artistici del territorio, naturalmente mettendo in rete tutti i vari musei sparsi per promuovere percorsi legati al turismo culturale.
Ad Ostellato l’interesse verrà focalizzato nella zona delle Vallette e del museo del Territorio.
Intanto, per quanto riguarda l’archeologia, è attivo un progetto pilota con le scuole primarie e secondarie di Ostellato e Dogato, volto a sensibilizzare i ragazzi all’archeologia e al territorio per prendere consapevolezza del nostro passato. Gli incontri sono tenuti dall’esperta Elena Ghesini e si concluderanno con una visita in una delle strutture museali del territorio limitrofo.
Alessio Duatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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