Un pianoforte alla scuola grazie alla voce di Barioni
Copparo, ottimo risultato al De Micheli per l’evento a favore della Zamboni Oltre all’omaggio al maestro la serata è servita per i 120 ragazzi dell’istituto
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COPPARO. Di arte e cultura, forse, non si vive. Ma è certo che con arte e cultura si vive meglio. E quando si mettono insieme in tanti, ne viene sempre fuori qualcosa di buono. È il caso del grande sforzo compiuto dall'ambiente musicale copparese (e non solo copparese) per realizzare al De Micheli una grandissima serata di musica lirica. Si sono messi insieme in tanti, per realizzare “Sulle ali del canto”, andando dalla Pro Loco all'associazione culturale Amici di Daniele Barioni, al gruppo di Cantanti lirici Copparesi che potrebbe (e sarebbe una bellissima notizia) riproporre l’associazione Artemente. E poi il c’è stato il teatro comunale come contenitore di cultura, messo a disposizione dall'amministrazione comunale.
Alla fine, oltre all'intramontabile maestro Daniele Barioni, tanti cantanti lirici di grandissimo impatto, molti dei quali copparesi o della zona (rigorosamente in ordine alfabetico: Gloria Aleotti, Elena Bellettini, Alessandro Branchi, Carla Cenacchi, Cristina Chiaffoni, Gioacchino Leonardi, Asumi Motoyama, Maria Cristina Osti e Stefano Rizzati; al pianoforte Maria Rostellato), con serata presentata da Angela Felisati, la vera voce di Copparo.
Se da una parte l'intenzione era quella di festeggiare (e le feste se le è meritate tutte, per la grande carriera e per l'essere persona squisita e generosa) il Maestro Daniele Barioni, alla fine il pubblico che ha avuto la fortuna di partecipare si è anche goduto l'esibizione canora di Barioni, che nella sua, e lui sottolinea proprio sua, Copparo non si era mai realmente esibito.
E vale sempre la pena sentirlo: dal vivo è molto meglio che negli spezzoni già fantastici che si raccolgono su youtube. E poi il gruppo di cantanti di altissimo livello che si è messo a disposizione con tutto il suo impatto artistico (quando ha cantato la bravissima Cristina Chiaffoni, celebre interprete di spot pubblicitari, non c'era un semisconosciuto attore iberico che vive promuovendo merendine, ma è stato solo un modo per puntare i riflettori sulla musica...).
Solo gioia per l'anima e godimento artistico? No. Con l'incasso della serata si è raccolta una cifra che ha permesso di acquistare un pianoforte a coda per la scuola Varos Zamboni (120 studenti, quest'anno, per i vari corsi, e il numero è in crescita), da tenere in teatro e da utilizzare per le attività della scuola e non solo.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Alla fine, oltre all'intramontabile maestro Daniele Barioni, tanti cantanti lirici di grandissimo impatto, molti dei quali copparesi o della zona (rigorosamente in ordine alfabetico: Gloria Aleotti, Elena Bellettini, Alessandro Branchi, Carla Cenacchi, Cristina Chiaffoni, Gioacchino Leonardi, Asumi Motoyama, Maria Cristina Osti e Stefano Rizzati; al pianoforte Maria Rostellato), con serata presentata da Angela Felisati, la vera voce di Copparo.
Se da una parte l'intenzione era quella di festeggiare (e le feste se le è meritate tutte, per la grande carriera e per l'essere persona squisita e generosa) il Maestro Daniele Barioni, alla fine il pubblico che ha avuto la fortuna di partecipare si è anche goduto l'esibizione canora di Barioni, che nella sua, e lui sottolinea proprio sua, Copparo non si era mai realmente esibito.
E vale sempre la pena sentirlo: dal vivo è molto meglio che negli spezzoni già fantastici che si raccolgono su youtube. E poi il gruppo di cantanti di altissimo livello che si è messo a disposizione con tutto il suo impatto artistico (quando ha cantato la bravissima Cristina Chiaffoni, celebre interprete di spot pubblicitari, non c'era un semisconosciuto attore iberico che vive promuovendo merendine, ma è stato solo un modo per puntare i riflettori sulla musica...).
Solo gioia per l'anima e godimento artistico? No. Con l'incasso della serata si è raccolta una cifra che ha permesso di acquistare un pianoforte a coda per la scuola Varos Zamboni (120 studenti, quest'anno, per i vari corsi, e il numero è in crescita), da tenere in teatro e da utilizzare per le attività della scuola e non solo.
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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