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Alex, in Vespa verso il cielo Addio tra lacrime e motori 

Alex, in Vespa verso il cielo Addio tra lacrime e motori 

Gorino piange il giovane, in centinaia per dare l’ultimo saluto al ragazzo Un’intera comunità in lutto. Viviani: tutti dobbiamo stare vicini alla famiglia

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GORINO. Una comunità intera piange la scomparsa di un suo ragazzo, il cui sorriso radioso stampato nelle centinaia di maglie distribuite ieri pomeriggio, durante i funerali a Gorino, è stato colto da tutti come uno squarcio di sole nel buio del dolore più nero. Ben prima delle 15.30, orario stabilito per le esequie funebri di Alex Ballarini, il 18enne che ha perso la vita venerdì scorso, dopo lo scontro tra la sua barca e quella di altri due pescatori, gli amici vespisti dell’associazione “Passione Vespa” di Goro erano già schierati sulla strada principale di Gorino, per attendere l’arrivo del feretro.
Nella chiesa gremitissima, nessuno è riuscito a trattenere le lacrime, quando la bara ha varcato la soglia, mentre sul piazzale risuonava il ritornello “Ma quanto è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi se hai una Vespa Special che ti toglie i problemi”, tratto dalla celebre canzone 50 special dei LunaPop. C’era tutto il paese ieri pomeriggio per l’ultimo saluto ad Alex e anche le cooperative di pesca hanno voluto testimoniare la loro vicinanza osservando il lutto e lasciando le barche attraccate in porto. Papà Jimmy, è rimasto seduto nel primo banco, accanto alla bara e nei prossimi giorni dovrà sottoporsi ad un intervento per sistemare i legamenti lesionati di un ginocchio, mentre mamma Michela, ma anche i giovanissimi amici di Alex sono rimasti in piedi, tutti accanto alla bara. «Dio ci ha dato la capacità di leggere questo tempo che stiamo vivendo e dovremmo avere la capacità di leggere oltre il dolore che stiamo vivendo. Facciamo in modo che il tempo per noi trascorra in Dio e ai genitori di Alex dico di affrontare il dolore anche in nome di Dio - ha detto durante l’omelia il parroco di Gorino, don Paolo-, e di accumulare quanto più bene possibile, in attesa dell’incontro con Dio». Toccante anche l’intervento del sindaco Diego Viviani che, ricordando come «non esistono parole per mitigare il dolore dei genitori di Alex», ha sottolineato che «il pregio delle piccole comunità è che ci si conosce tutti e ora tutti dobbiamo aiutare questa famiglia. Viviamo il mare come la nostra casa, un amico che ci protegge sempre - ha concluso Viviani -, ma non è sempre così. Basta una minima disattenzione per portarci ad una cruda realtà». L’impegno a non spegnere mai il sorriso di Alex, tenendone vivo il ricordo è emerso anche nel messaggio letto da un amico. «Continueremo a tenere sempre viva la tua memoria - ha detto l’amico -, facendo crescere quello che tu avevi iniziato. Che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto, a danzare con le stelle». Il coro parrocchiale ha accompagnato il funerale con canti. Con una grande “sgasata” di vespe il corteo ha poi accompagnato Alex per l’ultimo viaggio.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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