nel comune di fiscaglia
Arriva la medicina di gruppo
Vagnini e Mucchi presentano il programma dei prossimi mesi
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MIGLIARINO. Anche Fiscaglia avrà la sua medicina di gruppo. Si tratta di una novità molto importante per il territorio del basso ferrarese con i medici che lavoreranno in rete come già succede in altre circa quindici realtà nella provincia di Ferrara. A illustrare il progetto è stato il direttore generale dell’azienda Usl, Claudio Vagnini: «Siamo a presentare quanto abbiamo in programma nei prossimi mesi per la nuova attività di medicina generale a livello di base. Le medicine di gruppo sono una delle evoluzioni più importanti per l’assistenza primaria e necessitano assolutamente dei medici di famiglia, ovvero di coloro che hanno il polso della situazione dei propri pazienti. La medicina di gruppo prevede anche personale infermieristico e amministrativo per legare tutte le attività e fornire un molteplice servizio agli utenti. Andremo proprio a puntare sull’impostazione culturale rispetto la gestione dei pazienti da parte della medicina primaria. Ampliare l’orario di servizio e farlo collettivamente è una cosa che cambia letteralmente la prospettiva». Successivamente ha preso la parola il direttore di dipartimento per le cure primarie del distretto Sud Est Ausl, Sandro Guerra: «A Migliarino, già dal 2012 abbiamo già sperimentato ambulatorio di nucleo. Il passaggio successivo è l'accettazione della medicina di gruppo avanzata è rivolta al territorio». Dal canto suo, la dirigente Ausl, Romana Bacchi, ha sottolineato «l’importanza dei servizi erogati nelle comunità in maniera multi professionale su un territorio molto interessante come quello di Fiscaglia». In chiusura il sindaco Sabina Mucchi e l’assessore ai servizi sociali Massimo Trombelli, hanno spiegato: «L’amministrazione, per la medicina di gruppo organizzata, metterà a disposizione come struttura lo stabile delle scuole elementari di Migliarino (ingressi da via Vittorio Emanuele e via Primo Maggio). È importante sottolineare che nessuno perderà il proprio medico di base. È solo un qualcosa di aggiuntivo che vedrà un nuovo Cup, un centro prelievi e lo spazio guardia medica. La tempistica? Se tutto va bene possiamo partire tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018».(al.du.)
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