Dragaggio del porto canale per accrescere le spiagge
Assegnato a un’impresa trevigiana lo scavo della sabbia accumulata L’intervento risolverà i problemi dei pescatori e quelli dovuti all’erosione a Scacchi
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PORTO GARIBALDI. Ad effettuare i lavori di dragaggio del porto-canale di Porto Garibaldi, per un importo pari a 150mila euro, sarà l’impresa Mac Costruzioni di Resena (Tt), aggiudicataria della procedura di gara esperita nel mese scorso dalla Centrale unica di committenza, con sede a Comacchio. Il progetto esecutivo, già approvato nel dicembre 2016, si compone di 4 interventi, suddivisi in due stralci successivi trattati, tuttavia, come unico intervento, in quanto si connotano per identica tipologia di lavori. Resta separata solo la contabilità amministrativa associata a ciascuno degli interventi, approvati dalla giunta regionale nell’ambito del “Programma regionale delle opere 2016”. Quello di Porto Garibaldi è, difatti, un porto regionale e tale è anche il finanziamento erogato per l’escavo di materiale sabbioso, accumulatosi presso l’imboccatura del portocanale.
Da anni i pescatori locali lamentano disagi e difficoltà ad uscire e a rientrare in porto, correndo il rischio di ritrovarsi i pescherecci chiusi in una morsa, dovuta all’accumulo di sedimenti sabbiosi. Risale al 1979 il primo intervento di dragaggio del portocanale di Porto Garibaldi, al quale hanno fatto seguito altri, successivi, interventi, a cadenza sempre più riavvicinata nel tempo (1997, 2001, 2010 e 2014), a dimostrazione che la sabbia, sotto l’effetto di mareggiate e correnti marine, è tornata depositarsi rapidamente. Complessivamente circa 13.845 i metri cubi di sabbia che saranno dragati, per essere poi recuperati, in un contesto di riuso virtuoso per “foraggiare” una parte del litorale più a nord, a Lido Scacchi, particolarmente esposto al fenomeno dell’erosione marina.
Come avvenuto in passato, i lavori di dragaggio del portocanale sono stati preceduti dai necessari rilievi batimetrici, finalizzati ad acquisire i dati morfologici dei fondali e indispensabili, fra l’altro, per tutti i controlli in corso d’opera e a fine lavori. La ditta incaricata dei rilievi in questione è Anfibia srl di Ferrara. Altri sono gli interventi strategici, tracciati nero su bianco nel Patto per il Lavoro, sottoscritto lo scorso anno tra numerosi enti ed istituzioni, con l’obiettivo di riqualificare il sistema portuale e, con esso, tutte le attività legate alla filiera ittica. L’innalzamento e la messa in sicurezza della banchina di Porto Garibaldi, la realizzazione di un’opera di difesa a mare per la messa in sicurezza dei centri abitati di Lido Estensi e Porto Garibaldi, la pianificazione di un sistema di interventi costanti di dragaggio del portocanale, la riqualificazione del mercato ittico di Porto Garibaldi, destinato a divenire anche un centro visita con iniziative eno-gastronomiche, sono i principi cardine del Progetto Comacchio 2015-2020, in merito alla rivitalizzazione del sistema portuale di Porto Garibaldi.
Da anni i pescatori locali lamentano disagi e difficoltà ad uscire e a rientrare in porto, correndo il rischio di ritrovarsi i pescherecci chiusi in una morsa, dovuta all’accumulo di sedimenti sabbiosi. Risale al 1979 il primo intervento di dragaggio del portocanale di Porto Garibaldi, al quale hanno fatto seguito altri, successivi, interventi, a cadenza sempre più riavvicinata nel tempo (1997, 2001, 2010 e 2014), a dimostrazione che la sabbia, sotto l’effetto di mareggiate e correnti marine, è tornata depositarsi rapidamente. Complessivamente circa 13.845 i metri cubi di sabbia che saranno dragati, per essere poi recuperati, in un contesto di riuso virtuoso per “foraggiare” una parte del litorale più a nord, a Lido Scacchi, particolarmente esposto al fenomeno dell’erosione marina.
Come avvenuto in passato, i lavori di dragaggio del portocanale sono stati preceduti dai necessari rilievi batimetrici, finalizzati ad acquisire i dati morfologici dei fondali e indispensabili, fra l’altro, per tutti i controlli in corso d’opera e a fine lavori. La ditta incaricata dei rilievi in questione è Anfibia srl di Ferrara. Altri sono gli interventi strategici, tracciati nero su bianco nel Patto per il Lavoro, sottoscritto lo scorso anno tra numerosi enti ed istituzioni, con l’obiettivo di riqualificare il sistema portuale e, con esso, tutte le attività legate alla filiera ittica. L’innalzamento e la messa in sicurezza della banchina di Porto Garibaldi, la realizzazione di un’opera di difesa a mare per la messa in sicurezza dei centri abitati di Lido Estensi e Porto Garibaldi, la pianificazione di un sistema di interventi costanti di dragaggio del portocanale, la riqualificazione del mercato ittico di Porto Garibaldi, destinato a divenire anche un centro visita con iniziative eno-gastronomiche, sono i principi cardine del Progetto Comacchio 2015-2020, in merito alla rivitalizzazione del sistema portuale di Porto Garibaldi.
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