La Nuova Ferrara

Ferrara

L’ex monastero sarà più accogliente 

L’ex monastero sarà più accogliente 

Interventi posti sisma per quasi tre milioni di euro a San Paolo e a Palazzo del Podestà

2 MINUTI DI LETTURA





Vede e rilancia il Comune di Ferrara nell’annunciare i prossimi lavori di restauro post-sisma all’ex Monastero di San Paolo e di Palazzo del Podestà, appena approvati dalla giunta.
Migliorie all’ex monastero. L’intervento nel complesso di piazzetta Schiatti, in particolare, non si limiterà a riparare i danni causati dal terremoto, ma punterà a rendere l’ex monastero maggiormente accessibile e utilizzabile, con standard superiori all’esistente. L’importo dei lavori è di poco più di 2 milioni e 300mila euro.
Palazzo Podestà da rafforzare. Approvate dalla giunta anche le opere di rafforzamento strutturale del Palazzo del Podestà, con l’obiettivo di ottenere una migliore risposta sismica oltre che il rafforzamento locale delle strutture e la riparazione del danno già subito dall’immobile.
Le opere architettoniche comprenderanno lavorazioni edili proprie delle assistenze murarie e di finitura strettamente legate alle opere strutturali nonché impiantistiche, oltre agli interventi di ripristino e consolidamento degli affreschi pittorici, oggetto di specifico studio da parte di specialista restauratore.
Il progetto prevede anche la sistemazione degli impianti meccanici per la termo-climatizzazione dell'intero edificio. La spesa complessivamente prevista ammonta a 332.928 euro.
Interventi per le scuole. Via libera da parte della giunta anche allo stanziamento di 450mila euro per la manutenzione di scuole ed edifici comunali. Lo stanziamento riguarda gli interventi che si renderanno necessari nel corso del 2017, sulla base di esigenze specifiche e urgenti, e non rientranti nella programmazione ordinaria. Tra questi sono già previsti il rifacimento del coperto del Nido Neruda e il rimaneggiamento del coperto della scuola primaria Biagio Rossetti e della sede della Contrada San Benedetto.
Campi elettromagnetici. Sarà sviluppato su più annualità il progetto per la mappatura delle curve di isolivello e il monitoraggio dei campi elettromagnetici in prossimità delle stazioni radio base nel territorio comunale di Ferrara, con l'individuazione di eventuali aree di criticità.
Per l'attuazione del progetto il Comune si avvarrà della collaborazione di Arpa Ferrara, che con un contributo di 5 mila euro effettuerà le indagini strumentali con elaborazione dei dati e presentazione delle relazioni specifiche.
Saranno inoltre effettuate misure strumentali su tre siti cittadini.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google