Alcol a minori, licenza sospesa
Chiusi per sette giorni i minimarket di piazza Ariostea e via Armari
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Vendevano alcolici a minorenni, in contrasto con il giro di vite sulla tutela dei più giovani che, con il decreto legge 14 del 2017, restringe il divieto di vendita di bevande alcoliche ai ragazzi di età inferiore ai 18 anni, e non solo ai 14. Per questo il questore di Ferrara Antonio Sbordone ha disposto la sospensione della licenza per due minimarket gestiti da cittadini bengalesi: uno in piazza Ariostea e uno in via Armari, che dovranno quindi restare chiusi per sette giorni.
La polizia di Stato si era attivata in una serie di controlli nei confronti dei due esercizi, sospettati di vendere alcolici agli under 18. Il primo, quello di piazza Ariostea, è forse quello più problematico e già più volte sanzionato (nel 2012, nel 2015 e due volte nel mese di aprile 2017) sempre per la stessa infrazione. Il fatto più grave risale al 2012 ovvero la vendita di alcool a un minore di 14 anni (proprio nei prossimi giorni è prevista l’udienza, più volte rinviata). Altre sanzioni sono state contestate al titolare del minimarket, S.J. classe 1964, e ai suoi dipendenti. Le ultime in ordine di tempo sono quelle relative alla vendita di due bottiglie di birra a ragazze sedicenni.
Il secondo minimarket, gestito da un cittadino bengalese, nel mese di aprile ha venduto alle ore 22 una bottiglia di vodka - come riscontrato dalla Polizia municipale di Ferrara, settore Polizia commerciale - a un minore di 18 anni che palesemente non era maggiorenne e al quale non è stato chiesto il documento di identità. Il minimarket era tenuto d'occhio perché si trova sul tragitto di molti giovani studenti che, all’uscita dagli istituti scolastici della zona, passano per via Armari. La Polizia di Stato, Divisione amministrativa e Sociale diretta da Amedeo Pazzanese, mercoledì 26 aprile ha predisposto due provvedimenti di sospensione, a firma del questore, di altrettante licenze di vendita di bevande alcoliche relativa ai due minimarket.
Il provvedimento del questore, sospensione della licenza per 7 giorni: un “avvertimento” su possibili ulteriori sanzioni più importanti e definitive qualora si ripetessero casi analoghi. Il dato statistico che si rileva da casi analoghi trattati dalla Divisione Amministrativa della Questura di Ferrara, evidenzia che sono più le ragazze che i ragazzi a ricorrere a questi minimarket per acquistare bevande alcoliche e superalcoliche che poi utilizzano in strada e prima di recarsi nei locali notturni della città e provincia.
La polizia di Stato si era attivata in una serie di controlli nei confronti dei due esercizi, sospettati di vendere alcolici agli under 18. Il primo, quello di piazza Ariostea, è forse quello più problematico e già più volte sanzionato (nel 2012, nel 2015 e due volte nel mese di aprile 2017) sempre per la stessa infrazione. Il fatto più grave risale al 2012 ovvero la vendita di alcool a un minore di 14 anni (proprio nei prossimi giorni è prevista l’udienza, più volte rinviata). Altre sanzioni sono state contestate al titolare del minimarket, S.J. classe 1964, e ai suoi dipendenti. Le ultime in ordine di tempo sono quelle relative alla vendita di due bottiglie di birra a ragazze sedicenni.
Il secondo minimarket, gestito da un cittadino bengalese, nel mese di aprile ha venduto alle ore 22 una bottiglia di vodka - come riscontrato dalla Polizia municipale di Ferrara, settore Polizia commerciale - a un minore di 18 anni che palesemente non era maggiorenne e al quale non è stato chiesto il documento di identità. Il minimarket era tenuto d'occhio perché si trova sul tragitto di molti giovani studenti che, all’uscita dagli istituti scolastici della zona, passano per via Armari. La Polizia di Stato, Divisione amministrativa e Sociale diretta da Amedeo Pazzanese, mercoledì 26 aprile ha predisposto due provvedimenti di sospensione, a firma del questore, di altrettante licenze di vendita di bevande alcoliche relativa ai due minimarket.
Il provvedimento del questore, sospensione della licenza per 7 giorni: un “avvertimento” su possibili ulteriori sanzioni più importanti e definitive qualora si ripetessero casi analoghi. Il dato statistico che si rileva da casi analoghi trattati dalla Divisione Amministrativa della Questura di Ferrara, evidenzia che sono più le ragazze che i ragazzi a ricorrere a questi minimarket per acquistare bevande alcoliche e superalcoliche che poi utilizzano in strada e prima di recarsi nei locali notturni della città e provincia.
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