Mareggiata, Lido Volano va ko
La scorsa notte colpita ancora la battigia. I titolari dei bagni: spiaggia ormai ridotta ai minimi termini
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LIDO VOLANO. Nella notte tra mercoledì e giovedì il vento di bora ha spinto con forza le onde, alte sino a due metri, verso la battigia, dando origine all’ennesimo fenomeno di erosione costiera, che ha interessato i punti notoriamente più critici dei Lidi nord. Alcuni bagni, già aperti da Pasqua e pronti ad accogliere i pendolari del prossimo ponte dell’1 maggio, in un colpo solo si sono visti sottrarre dai 15 ai 20 metri di arenile, mentre il mare ha continuato ad incresparsi anche ieri, sferzato da un forte vento di scirocco. «Su sette fila di ombrelloni, ne posso piantare due - ci dice amareggiato Nicola Mendilicchio, titolare del bagno Pinguino di Lido Volano -, e ora il mare ha già superato il pennone del bagnino e sta venendo ancora su. Da stanotte ha mangiato almeno 15 metri di spiaggia».
Per fare il punto della situazione ieri mattina Claudio Miccoli, dirigente regionale, e Maurizio Farina, responsabile del servizio tecnico di bacino Po di Volano e della costa, hanno compiuto un sopralluogo ai Lidi nord, che dal 10 maggio vedranno finalmente partire gli attesi lavori di ripascimento. «Oggi l’impresa esecutrice ha preso visione dei punti nei quali dovrà intervenire - conferma Farina -; si partirà da Lido Volano, perché abbiamo una prescrizione dell’Ente Parco, in quanto la zona è ritenuta più sensibile».
Il ripascimento dell’arenile sarà effettuato dall’impresa Adria Coast di Latisana (Ud) e riguarderà anche i punti più critici dei Lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi. «Si comincerà dopo che l’impresa avrà collocato le recinzioni di cantiere e posto i cartelli di cantiere - assicura Farina - e saremo operativi dal 10 maggio».
L’importo complessivo dei lavori, finanziati dalla regione Emilia Romagna, è pari a 240mila euro a base di gara, a cui è stato applicato il ribasso d’asta. «Fortunatamente stavolta non dobbiamo registrare danni strutturali - spiega o Luca Callegarini, presidente del consorzio degli stabilimenti balneari di Lido Volano -; la mareggiata è stata imponente, ma si sono rilevati solo problemi di erosione».
Per Callegarini il ripascimento potrà comportare tuttavia disagi agli stabilimenti balneari, già operativi, ma contrariamente allo scorso anno, dovrebbe essere più contenuto, perché non si farà ricorso al sabbiodotto, bensì ai camion. «Uno porta 20 metri cubi di sabbia - aggiunge -, per ogni metro lineare di battigia e per i bagni che dispongono di 50 metri di spiaggia, si fa presto a comprendere quanti saranno i mezzi che dovranno intervenire».
Il mare ha morso parecchi metri di arenile in alcuni punti dei Lidi Pomposa e Scacchi, mentre agli operatori non resta che attendere l’evoluzione della nuova perturbazione. «Attendavamo il ripascimento per Pasqua - sottolineato Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Village Florenz degli Scacchi -. Speriamo che almeno per la Pentecoste siano finiti».
Katia Romagnoli
Per fare il punto della situazione ieri mattina Claudio Miccoli, dirigente regionale, e Maurizio Farina, responsabile del servizio tecnico di bacino Po di Volano e della costa, hanno compiuto un sopralluogo ai Lidi nord, che dal 10 maggio vedranno finalmente partire gli attesi lavori di ripascimento. «Oggi l’impresa esecutrice ha preso visione dei punti nei quali dovrà intervenire - conferma Farina -; si partirà da Lido Volano, perché abbiamo una prescrizione dell’Ente Parco, in quanto la zona è ritenuta più sensibile».
Il ripascimento dell’arenile sarà effettuato dall’impresa Adria Coast di Latisana (Ud) e riguarderà anche i punti più critici dei Lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi. «Si comincerà dopo che l’impresa avrà collocato le recinzioni di cantiere e posto i cartelli di cantiere - assicura Farina - e saremo operativi dal 10 maggio».
L’importo complessivo dei lavori, finanziati dalla regione Emilia Romagna, è pari a 240mila euro a base di gara, a cui è stato applicato il ribasso d’asta. «Fortunatamente stavolta non dobbiamo registrare danni strutturali - spiega o Luca Callegarini, presidente del consorzio degli stabilimenti balneari di Lido Volano -; la mareggiata è stata imponente, ma si sono rilevati solo problemi di erosione».
Per Callegarini il ripascimento potrà comportare tuttavia disagi agli stabilimenti balneari, già operativi, ma contrariamente allo scorso anno, dovrebbe essere più contenuto, perché non si farà ricorso al sabbiodotto, bensì ai camion. «Uno porta 20 metri cubi di sabbia - aggiunge -, per ogni metro lineare di battigia e per i bagni che dispongono di 50 metri di spiaggia, si fa presto a comprendere quanti saranno i mezzi che dovranno intervenire».
Il mare ha morso parecchi metri di arenile in alcuni punti dei Lidi Pomposa e Scacchi, mentre agli operatori non resta che attendere l’evoluzione della nuova perturbazione. «Attendavamo il ripascimento per Pasqua - sottolineato Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Village Florenz degli Scacchi -. Speriamo che almeno per la Pentecoste siano finiti».
Katia Romagnoli
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