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interrogatori e rinvio a giudizio 

Ultimi atti poi il maxiprocesso Alla Fiera o nelle sale di Cona

Ultimi atti poi il maxiprocesso Alla Fiera o nelle sale di Cona

E adesso, dopo la chiusura indagini? «Ora attendiamo di ascoltare chi degli indagati vorrà farsi interrogare, tra quelli che si erano avvalsi di non rispondere e quindi sulla base di questi atti poi...

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E adesso, dopo la chiusura indagini? «Ora attendiamo di ascoltare chi degli indagati vorrà farsi interrogare, tra quelli che si erano avvalsi di non rispondere e quindi sulla base di questi atti poi faremo le nostre valutazioni». Come accade secondo la procedura, l’atto di chiusura è preliminare alla richiesta di rinvio a giudizio che verrà decisa solo e soltanto dopo l’ultima - se richiesta - tornata di interrogatori. E’ bene chiarire che la maggior parte degli indagati (tra i 12) aveva scelto di chiarire le proprie posizioni, di farsi interrogare. Alcuni non più di 3/4 invece scelsero il silenzio, poiché - la spiegazione tecnica - gli interrogatori erano al buio, senza conoscere gli atti d’accusa. Ora potranno farne copia. Cherchi spiega che «grazie alla collaborazione della guardia di finanza, fondamentale per questa indagine, vista la carenza di organico non solo di magistrati in procura ma di personale negli uffici, abbiamo scannerizzato 15 faldoni di atti giudiziari, migliaia di pagine e ora chiunque potrà avere dischetti e farne copia». Tutta Carife, dunque in digitale. Ciò permetterà di accelerare i tempi per giungere all’udienza preliminare. Quando? «Certamente prima delle ferie estive», spiega Cherchi. Che si sofferma anche sull’aspetto che la chiusura dell’inchiesta è stata raggiunta nel più breve tempo possibile per evitare prescrizioni. Purtroppo non è stato possibile evitarla per la posizione delle banche esterne, che erano indagate, chiamate in causa come enti (la legge 231, responsabilità di società per illeciti amministrativi dipendenti da reato penale di dipendenti): «La prescrizione scatta dopo 5 anni» (2011/2017, dunque sono stata archiviate, penalmente. Ora l’udienza preliminare che potrebbe tenersi alla Fiera o anche nella sala convegni dell’ospedale di Cona (sono in corso valutazioni con il Comune): «sono centinaia - chiude Cherchi - le persone che hanno presentato denuncia e tutti gli azionisti (migliaia, ndr) che verranno invitati come parti lese al processo». Come? Con inviti pubblici su quotidiani. (d.p.)

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