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Una task force dei pompieri è entrata in azione 

MIRABELLO. Una vera task force dei vigili del fuoco è entrata subito in azione per spegnere il grande rogo creato dai tre capannoni, in fiamme, dell'azienda Lodi. Oltre che dal comando provinciale di...

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MIRABELLO. Una vera task force dei vigili del fuoco è entrata subito in azione per spegnere il grande rogo creato dai tre capannoni, in fiamme, dell'azienda Lodi. Oltre che dal comando provinciale di Ferrara sono arrivati automezzi, e uomini, dai distaccamenti di Copparo e Cento rinforzati con l'arrivo di un'auto pompa da Bologna e dal gruppo dei vigili del fuoco volontari di Bondeno. Già condannati i due capannoni dello stoccaggio, completamente colassati, ora lo sforzo dei Vigili del Fuoco è quello di evitare che le fiamme si espandano all'adiacente capannone dell'essicatore che viene, costantemente e ininterrottamente, bagnato con getti d'acqua delle autopompe e dal sistema idrico di cui è dotata l'azienda Lodi. Un grosso lavoro che vedrà i Vigili del Fuoco impegnati per diversi giorni. Nell'incendio dell'agosto del 2013 sono servite due settimane per spegnere completamente il contenuto del capannone che si era incendiato. Sul posto è arrivato anche una squadra dell'Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente e Energia (Arpae) per monitorare l'aria. Sono stati raccolti campioni sia nella zona colpita dall'incendio che in diversi punti del territorio di Mirabello. I campioni verranno analizzati poi i dati saranno resi pubblici. Al momento però sembra scongiurato il rischio che la grossa colonna di fumo possa creare problemi all'ambiente e disagi alle persone.

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