bratti porterà il premio al sindaco
Amianto e bonifica Un riconoscimento per Fiscaglia
MIGLIARINO. «Consegnerò la “Davidia Involucrata” a Sabina Mucchi primo sindaco della storia di Fiscaglia, nuovo Comune nato dalla fusione di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia, situato in un...
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MIGLIARINO. «Consegnerò la “Davidia Involucrata” a Sabina Mucchi primo sindaco della storia di Fiscaglia, nuovo Comune nato dalla fusione di Migliaro, Migliarino e Massa Fiscaglia, situato in un territorio che come Casale Monferrato ha pianto molte vittime a causa dell'amianto ma che nel tempo è riuscito a portare a termine tante piccole ma importanti opere di bonifica e risanamento. Mi sembra importante condividere questo premio così significativo con il mio territorio e con i miei sostenitori».
Ad affermarlo è Alessandro Bratti, deputato emiliano del pd e presidente della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti a margine della premiazione avvenuta questa mattina a Casale Monferrato, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto.
Questa mattina, infatti, tra i diversi eventi organizzati a Casale Monferrato per la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto, si è svolta la premiazione dei vincitori della prima edizione del premio “Vivaio Eternot”, assegnato dal Comune e riservato a tutti coloro che si siano distinti per l’impegno profuso nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.
Francesco Ghiaccio e Marco d’Amore, Maria Maugeri, Romana Blasotti Pavesi, Stefano Cosma, Alessandro Bratti, Stefano Rigatelli, Daniela Degiovanni, Mirella Bertana, Assalti Frontali e i “giovanissimi” della Junior Pontestura, hanno ricevuto dall’assessore alla cultura Daria Carmi una pianta prodotta all’interno del Vivaio Eternot, monumento vivo e partecipato del Parco Eternot realizzato dall’artista Gea Casolaro e composto da decine di vasi di “Davidia Involucrata”, anche detta “albero dei fazzoletti”.
Piante che rappresentano la lotta che il territorio casalese ha realizzato negli anni e che continuerà a portare avanti in tema di amianto.
Ad affermarlo è Alessandro Bratti, deputato emiliano del pd e presidente della commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti a margine della premiazione avvenuta questa mattina a Casale Monferrato, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto.
Questa mattina, infatti, tra i diversi eventi organizzati a Casale Monferrato per la Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto, si è svolta la premiazione dei vincitori della prima edizione del premio “Vivaio Eternot”, assegnato dal Comune e riservato a tutti coloro che si siano distinti per l’impegno profuso nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.
Francesco Ghiaccio e Marco d’Amore, Maria Maugeri, Romana Blasotti Pavesi, Stefano Cosma, Alessandro Bratti, Stefano Rigatelli, Daniela Degiovanni, Mirella Bertana, Assalti Frontali e i “giovanissimi” della Junior Pontestura, hanno ricevuto dall’assessore alla cultura Daria Carmi una pianta prodotta all’interno del Vivaio Eternot, monumento vivo e partecipato del Parco Eternot realizzato dall’artista Gea Casolaro e composto da decine di vasi di “Davidia Involucrata”, anche detta “albero dei fazzoletti”.
Piante che rappresentano la lotta che il territorio casalese ha realizzato negli anni e che continuerà a portare avanti in tema di amianto.
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