dopo le minacce alla polizia provinciale
«Nessun agente si fa intimidire»
Scritta in un casolare a Longastrino da pescatori di frodo- sciacalli
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Non basta il tributo di sangue con una guardia ecologica uccisa (Valerio Verri) e un’altra ferita (l’agente Marco Ravaglia), ora per la Polizia provinciale anche le minacce e le istigazioni a Igor a uccidere uno dei poliziotti più impegnati contro la pesca di frodo. Minacce e avvertimenti che non frenano il lavoro del corpo di Polizia: il comandante Claudio Castagnoli preferisce alle parole i fatti, il lavoro. Non dichiara nulla e rimanda al passato quando in simili circostanze (con altrettante minacce) spiegava: «Non ci fermano, nessuno si fa intimidire». Sulla scritta nel casolare di Longastrino si milita a dire: «Avete fatte bene a scriverlo, a parlare di sciacalli».
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