arti marziali
Campione di Chanbara Orgoglio mesolano
MESOLA . Durante la “27ª fiera dell’asparago” di Mesola, ed esattamente domenica alle 17 in Piazza S. Spirito, si svolgerà un inaspettato ma gradito festeggiamento ad un atleta mesolano, Maurizio...
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MESOLA . Durante la “27ª fiera dell’asparago” di Mesola, ed esattamente domenica alle 17 in Piazza S. Spirito, si svolgerà un inaspettato ma gradito festeggiamento ad un atleta mesolano, Maurizio Moschini, che lo scorso 23 aprile al Palatulimieri di Salerno, ha fatto incetta di medaglie nel Chanbara, un’antica arte marziale giapponese, ai XV campionati italiani di questa disciplina.
Il sindaco Gianni Padovani ed il vice, Dario Zucconelli, celebreranno Moschini, residente a Mesola ed atleta del gruppo sportivo “Ronin” di Ariano Ferrarese. Con questi successi, Moschini, ha acquisito anche il diritto di partecipare per l'Italia, ai prossimi campionati europei che si svolgeranno a Velletri il 28 e 29 ottobre.
Nato da un’idea del suo fondatore, il Maestro giapponese Tetsundo Tanabe, il Chanbara trae origine dalle arti schermistiche del medioevo giapponese, tanto che in alcuni paesi viene definito lo sport dei samurai. Gli attrezzi sportivi usati nel Chanbara rappresentano le armi tradizionali del medioevo giapponese e sono omologate in base alla loro lunghezza e tipologia d'uso. Sono fatte in materiale gommoso soffice oppure ad aria compressa.
Esattamente Moschini ha vinto, nella categoria veterani, il bronzo nella specialità kihon dousa (forme), nel choken morote (spada a due mani) e l'oro nel tate choken (spada e scudo) ma soprattutto, nella stessa categoria, si è laureato grand champion datotsu (combattimento) e cioè campione dei campioni di specialità.
Altre soddisfazioni per il club Ronin sono arrivate da Saimon Fortina, diventato campione italiano, nella categoria assoluti maschili, nel tanto (coltello) e da Fabio Mainardi, arrivato terzo nella stessa specialità. Insomma, da Mesola con furore...
Lorenzo Gatti
Il sindaco Gianni Padovani ed il vice, Dario Zucconelli, celebreranno Moschini, residente a Mesola ed atleta del gruppo sportivo “Ronin” di Ariano Ferrarese. Con questi successi, Moschini, ha acquisito anche il diritto di partecipare per l'Italia, ai prossimi campionati europei che si svolgeranno a Velletri il 28 e 29 ottobre.
Nato da un’idea del suo fondatore, il Maestro giapponese Tetsundo Tanabe, il Chanbara trae origine dalle arti schermistiche del medioevo giapponese, tanto che in alcuni paesi viene definito lo sport dei samurai. Gli attrezzi sportivi usati nel Chanbara rappresentano le armi tradizionali del medioevo giapponese e sono omologate in base alla loro lunghezza e tipologia d'uso. Sono fatte in materiale gommoso soffice oppure ad aria compressa.
Esattamente Moschini ha vinto, nella categoria veterani, il bronzo nella specialità kihon dousa (forme), nel choken morote (spada a due mani) e l'oro nel tate choken (spada e scudo) ma soprattutto, nella stessa categoria, si è laureato grand champion datotsu (combattimento) e cioè campione dei campioni di specialità.
Altre soddisfazioni per il club Ronin sono arrivate da Saimon Fortina, diventato campione italiano, nella categoria assoluti maschili, nel tanto (coltello) e da Fabio Mainardi, arrivato terzo nella stessa specialità. Insomma, da Mesola con furore...
Lorenzo Gatti
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