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Niente barriere in Pinacoteca Il progetto

Il progetto di recupero della Pinacoteca fa scuola sul superamento delle barriere architettoniche. L’intervento è stato citato dal Giornale del Restauro e del Recupero dell’arte dall’architetto...

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Il progetto di recupero della Pinacoteca fa scuola sul superamento delle barriere architettoniche. L’intervento è stato citato dal Giornale del Restauro e del Recupero dell’arte dall’architetto Francesca Bond, che svolge la propria attività nel campo del restauro e della conservazione dei beni storici, e analizza il tema dell’accessibilità del patrimonio culturale a tutti i cittadini, con particolare accortezza alle persone diversamente abili. «Nel caso della Pinacoteca Civica di Cento, danneggiata dal sisma e già in fase preliminare, è stato scelto di ampliare l’esposizione delle opere, rendendola accessibile ai diversamente abili. Si va a superare un importante dislivello tra due corpi di fabbrica con l’ausilio di una galleria lievemente pendenziata che diventa parte integrante del percorso museale, e di un sistema a pedana elevatrice integrato nell’installazione espositiva».Il progetto preliminare di ripristino con miglioramento sismico, già presentato in Regione, prevede poi l’inserimento d'un ascensore. Obiettivo, spiega il sindaco Fabrizio Toselli, è «superare le barriere architettoniche: un traguardo di civiltà a cui puntare, pur nel rispetto dei vincoli degli edifici».

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