Vietato il traffico pesante sul cavalcavia di Gualdo
Lo stop ai trasporti eccezionali sul ponte che attraversa la Superstrada Continua la verifica statica dei tecnici sulle infrastrutture sopraelevate
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Continuano ad aumentare i divieti di transito nei ponti della provincia per questioni di sicurezza. Tra le strade sotto osservazione speciale nelle ultime settimane per la verifica della staticità delle infrastrutture c’è senz’altro il raccordo autostradale 8, meglio conosciuto come la superstrada Ferrara-Mare. In quei cinquanta chilometri che di nastro d’asfalto, percorsi ogni anno da migliaia di automobilisti soprattutto durante la bella stagione, ci sono numerosi cavalcavia di strade provinciali e comunali. Sono proprio i ponti che passano sopra la superstrada ad avere le attenzioni maggiori. Controlli che vengono fatto in maniera periodica e costante dai tecnici delle vari enti interessati. L’attenzione maggiore in questi giorni - accentuata anche dall’ultimo preoccupante crollo di un ponte avvenuto a Fossano in provincia di Cuneo - è fissata sul cavalcavia in prossimità dell’uscita di Gualdo con i piloni che presentano i segni dei rinforzi in ferro per il cedimento di pezzi di intonaco. È bene precisare comunque che la struttura non è pericolosa, altrimenti avrebbero preso dei provvedimenti di chiusura al traffico nel tratto interessato, ma è bene intervenire per evitare un ulteriore e pericoloso degrado. Per questo è stato posto il divieto di transito dei mezzi con trasporto eccezionale per questioni di sicurezza su quella strada di competenza dell’amministrazione provinciale.
«La nostra opera di monitoraggio e controllo dei ponti stradale di nostra competenza - precisa Massimo Mastella, ingegnere capo della Provincia - continua da tempo. E in alcuni casi abbiamo anche messo dei divieti per il transito ai veicoli di trasporti eccezionali superiori alle 40 tonnellate. A questo proposito abbiamo tre ponti che presentano alcune criticità e sui quali è stato posto questo divieto, mi riferiscono in particolare al ponte sul torrente Idice sulla via Cardinala a Campotto; al ponte sul Volano a Final di Rero sulla strada provinciale del Mare e al ponte sul canale Burana a Bondeno».
«La nostra opera di monitoraggio e controllo dei ponti stradale di nostra competenza - precisa Massimo Mastella, ingegnere capo della Provincia - continua da tempo. E in alcuni casi abbiamo anche messo dei divieti per il transito ai veicoli di trasporti eccezionali superiori alle 40 tonnellate. A questo proposito abbiamo tre ponti che presentano alcune criticità e sui quali è stato posto questo divieto, mi riferiscono in particolare al ponte sul torrente Idice sulla via Cardinala a Campotto; al ponte sul Volano a Final di Rero sulla strada provinciale del Mare e al ponte sul canale Burana a Bondeno».
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