Primarie Pd a Ferrara, Renzi fa il pieno con il 76%
Orlando al 19%, Emiliano non arriva al 5%. Tanti fedelissimi over 50 ai seggi: 14.101 i votanti, erano quasi 25mila nel 2013
3 MINUTI DI LETTURA
E già dagli “exit poll” del seggio numero uno, quello di Galleria Matteotti, si poteva trarre deduzioni corrette sull’esito del voto ferrarese, con la grande maggioranza di votanti al picco delle 12 che si dichiaravano renziani e gli altri, per lo più, a propendere per Orlando.
Alla fine i 14.101 votanti in provincia di Ferrara (erano stati quasi 25.000 nelle primarie del 2013) hanno decretato una vittoria schiacciante per Renzi che ha preso 10.667 voti pari al 76,29%. Orlando si ferma a quota 2.668 (19,08%) mentre Emiliano raccoglie solo 648 voti che corrispondono al 4,63%. Schede nulle 58,bianche 61.
Tanti commenti raccolti ai seggi nella giornata del voto. «Ho partecipato a tutte le primarie Pd, faccio il mio dovere, ho sempre votato per Renzi e così pure stavolta» dice Gilberta Cerioli, 82 anni. Un’altra fedelissima delle primarie è Loretta Andreotti, 74 anni, «è un atto democratico e poi il risultato non è così scontato, conosco chi ha cambiato idea in questi anni. Io no, voto sempre Renzi, anche se dovrebbe darsi una regolata: è stato troppo irruento, diciamo impulsivo». Gli over 50 risultano a occhio la maggioranza, ma ci sono anche giovani e giovanissimi in una fila che non dura mai più di qualche minuto: «È la seconda volta che voto alle primarie Pd, la prima è stata Renzi-Cuperlo - dice Giovanni Tagliani che ha 22 anni - Sono tornato, anche se può sembrar paradossale, per far vedere che non sono d’accordo con gli ultimi anni di governo». Fa la fila anche l’ex rettore e ordinario a Giurisprudenza Pasquale Nappi, «non è la prima volta qui, trovo questo strumento migliore della rete per selezionare i candidati. Rispetto alle precedenti ho però cambiato idea, anche perché le altre volte non c’erano i candidati attuali...». Mario Maia, 46 anni, è tornato alle primarie addirittura dopo quasi vent’anni, «allora votai per Prodi, dopo non sono più passato. Perché stavolta sì? Credo ci siano periodi dove è necessario essere più attivi, e siamo in uno di questi. Ho votato per Renzi». È venuto da Catanzaro per passare le feste qui Marco Rotella, 18 anni, «il Pd è l’unico partito che fa votare i suoi leader, anche i non iscritti e questo può essere un rischio ma il gioco vale la candela. Io sono per Orlando». Il suo amico ferrarese ha appena 16 e non prende la scheda, «non ho ancora le idee chiare...». C’è una giovane mamma con la carrozzina che vota e non si ferma, «mi scusi ma la bimba non ha molta autonomia, devo scappare». Paolo Sani, presidente del circolo Unione, è un renziano convinto, «è l’unico che pur con i suoi limiti e gli errori commessi può fare qualcosa»; si ferma a parlare con Hugo Aisemberg, 79enne musicista di origine argentina, a Ferrara dal 2009, «è la seconda volta che voto alle primarie, per Renzi certo». L’affluenza è discreta, la privacy sempre poco considerata (si metta la croce sulla scheda all’aperto, di fronte a tutti) ma le regole anti-doppio voto sono diventate più rigide: chi viene ospitato in Galleria Matteotti anche se è in lista altrove, viene segnalato al seggio di competenza per la cancellazione.
Alla fine i 14.101 votanti in provincia di Ferrara (erano stati quasi 25.000 nelle primarie del 2013) hanno decretato una vittoria schiacciante per Renzi che ha preso 10.667 voti pari al 76,29%. Orlando si ferma a quota 2.668 (19,08%) mentre Emiliano raccoglie solo 648 voti che corrispondono al 4,63%. Schede nulle 58,bianche 61.
Tanti commenti raccolti ai seggi nella giornata del voto. «Ho partecipato a tutte le primarie Pd, faccio il mio dovere, ho sempre votato per Renzi e così pure stavolta» dice Gilberta Cerioli, 82 anni. Un’altra fedelissima delle primarie è Loretta Andreotti, 74 anni, «è un atto democratico e poi il risultato non è così scontato, conosco chi ha cambiato idea in questi anni. Io no, voto sempre Renzi, anche se dovrebbe darsi una regolata: è stato troppo irruento, diciamo impulsivo». Gli over 50 risultano a occhio la maggioranza, ma ci sono anche giovani e giovanissimi in una fila che non dura mai più di qualche minuto: «È la seconda volta che voto alle primarie Pd, la prima è stata Renzi-Cuperlo - dice Giovanni Tagliani che ha 22 anni - Sono tornato, anche se può sembrar paradossale, per far vedere che non sono d’accordo con gli ultimi anni di governo». Fa la fila anche l’ex rettore e ordinario a Giurisprudenza Pasquale Nappi, «non è la prima volta qui, trovo questo strumento migliore della rete per selezionare i candidati. Rispetto alle precedenti ho però cambiato idea, anche perché le altre volte non c’erano i candidati attuali...». Mario Maia, 46 anni, è tornato alle primarie addirittura dopo quasi vent’anni, «allora votai per Prodi, dopo non sono più passato. Perché stavolta sì? Credo ci siano periodi dove è necessario essere più attivi, e siamo in uno di questi. Ho votato per Renzi». È venuto da Catanzaro per passare le feste qui Marco Rotella, 18 anni, «il Pd è l’unico partito che fa votare i suoi leader, anche i non iscritti e questo può essere un rischio ma il gioco vale la candela. Io sono per Orlando». Il suo amico ferrarese ha appena 16 e non prende la scheda, «non ho ancora le idee chiare...». C’è una giovane mamma con la carrozzina che vota e non si ferma, «mi scusi ma la bimba non ha molta autonomia, devo scappare». Paolo Sani, presidente del circolo Unione, è un renziano convinto, «è l’unico che pur con i suoi limiti e gli errori commessi può fare qualcosa»; si ferma a parlare con Hugo Aisemberg, 79enne musicista di origine argentina, a Ferrara dal 2009, «è la seconda volta che voto alle primarie, per Renzi certo». L’affluenza è discreta, la privacy sempre poco considerata (si metta la croce sulla scheda all’aperto, di fronte a tutti) ma le regole anti-doppio voto sono diventate più rigide: chi viene ospitato in Galleria Matteotti anche se è in lista altrove, viene segnalato al seggio di competenza per la cancellazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
