Quell’uomo malconcio sporco di sangue che si aggirava tra Consandolo e Marmorta
Quello di sabato sera è il secondo degli avvistamenti del killer nella zona rossa negli ultimi quattro giorni, e su entrambi gli episodi si è focalizzata l’attenzione degli inquirenti impegnati dal 9...
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Quello di sabato sera è il secondo degli avvistamenti del killer nella zona rossa negli ultimi quattro giorni, e su entrambi gli episodi si è focalizzata l’attenzione degli inquirenti impegnati dal 9 aprile delle ricerche. Sabato l’allarme è scattato alle 20.30 tra San Biagio e Bando: quasi un faccia a faccia tra il presunto Igor e il testimone che, come raccontiamo nell’articolo qui a fianco, ha poi avvertito le forze dell’ordine.
Ma c’è un secondo avvistamento che i carabinieri ritengono attendibile, quello della mattina di mercoledì 26 aprile in via Mongone, tra Consandolo e Marmorta, da parte di un cittadino pakistano. L’uomo ha riferito di aver visto un individuo malconcio, con il viso tumefatto e i vestiti sporchi di sangue . Aveva una mano dietro la schiena, come se nascondesse un’arma, e gli veniva incontro: spaventato, il pakistano era scappato.
Ma c’è un secondo avvistamento che i carabinieri ritengono attendibile, quello della mattina di mercoledì 26 aprile in via Mongone, tra Consandolo e Marmorta, da parte di un cittadino pakistano. L’uomo ha riferito di aver visto un individuo malconcio, con il viso tumefatto e i vestiti sporchi di sangue . Aveva una mano dietro la schiena, come se nascondesse un’arma, e gli veniva incontro: spaventato, il pakistano era scappato.
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