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documento di parte dell’opposizione 

Richiedenti asilo, Cento si confronta sui nuovi arrivi

CENTO. «Chiediamo a sindaco e giunta di ribadire con convinzione alla Prefettura di Ferrara la volontà del Comune di Cento di non accogliere nel Centese ulteriori profughi, nel rispetto dello stato...

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CENTO. «Chiediamo a sindaco e giunta di ribadire con convinzione alla Prefettura di Ferrara la volontà del Comune di Cento di non accogliere nel Centese ulteriori profughi, nel rispetto dello stato di emergenza ancora in essere fino a fine 2018». A presentare la richiesta per una seduta straordinaria del consiglio comunale per discutere della «proposta di collocamento di nuovi profughi» a Cento. il consigliere della Lega Nord Marco Pettazzoni, assieme al consigliere del carroccio Elisabetta Giberti, e corredata dalle firme dei consiglieri Diego Contri, Gunner Maccaferri, Marco Mattarelli ed Enrico Malucelli. La richiesta è già stata accolta e il consiglio dovrebbe riunirsi il 10 maggio, mentre il sindaco ha scritto alla prefettura e ha già chiesto un incontro al presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
L’ordine del giorno che sarà chiamato a discutere e votarte il consiglio, prende le mosse dalla proposta, avanzata durante la riunione in prefettura del 14 aprile, di arrivo in città di 12/14 richiedenti asilo in due abitazioni private in via Ugo Bassi, attraverso la cooperativa “Vita da Mediano”. A fronte del fatto che, viene scritto nel documento, il Distretto Ovest, cuore del cratere sismico del 2012, conta già 119 richiedenti asilo, e che nel Centese «vi siano già 34 richiedenti asilo, qui collocati dalla precedente amministrazione, pur essendo il Comune di Cento tra quelli esonerati dall'accoglienza a causa del sisma 2012», Pettazzoni rimarca che ancora tanti cittadini centesi non sono riusciti a tornare «nelle proprie abitazioni danneggiate dal sisma» e che «l'azione amministrativa, ancora in emergenza post sisma, dovrebbe essere rivolta in via prioritaria alla ricostruzione». L'arrivo di nuovi profughi poi, potrebbe richiedere «maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine, e quindi una maggiore difficoltà, sia per la polizia municipale sotto organico, sia per altre forze dell'ordine, già impegnate in altre attività». Ricordando che il consiglio comunale approvò nell'agosto 2016, un odg presentato dalla Lega Nord, che «impegnava la giunta a rifiutare azioni d'imperio per il collocamento di nuovi profughi» nel Centese, in quest'occasione s'intende «impegnare sindaco e giunta, non solo a ribadire la presa di posizione, ma anche attivarsi per controlli negli stabili di via Ugo Bassi, in cui si presume il collocamento di 12/14 persone, affinché ne siano verificate le condizioni igienico sanitarie e di abitabilità, in ragione del numero di persone assegnate».

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