Obbligo di firma e perizia psichiatrica per l’esibizionista
Sarà chiesta con ogni probabilità una perizia psichiatrica per il cinquantenne ferrarese arrestato dalla polizia sabato 29 aprile dopo che, per due giorni di seguito, era stato visto lungo le Mura...
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Sarà chiesta con ogni probabilità una perizia psichiatrica per il cinquantenne ferrarese arrestato dalla polizia sabato 29 aprile dopo che, per due giorni di seguito, era stato visto lungo le Mura mentre mostrava i genitali. L’uomo si è presentato il 1º maggio davanti al giudice per l’udienza di convalida. Il giudice ha convalidato l’arresto ma ha poi rimesso l’uomo in libertà, disponendo però l’obbligo di firma. Il cinquantenne dunque dovrà presentarsi in questura per firmare tutti i giorni fino al 29 maggio, quando sarà processato. Il suo avvocato Giuseppe Moretti ha chiesto infatti un termine a difesa e con ogni probabilità chiederà che l’uomo - che sostiene di essere seguito dal servizio di Igiene Mentale - venga sottoposto a una perizia psichiatrica. Il pubblico ministero aveva chiesto l’applicazione della misura degli arresti domiciliari, ma il giudice ha ritenuto sufficiente la misura dell’obbligo di firma fino all’inizio del processo.
L’uomo era stato denunciato venerdì 28 aprile dopo una segnalazione alla polizia; alcune persone che correvano sulle Mura avevano notato l’individuo che, nei pressi della Casa del Boia, mostrava i genitali a tutti quelli che passavano. Poco dopo era intervenuta una Volante, gli agenti avevano sorpreso l’uomo con i pantaloni abbassati ed era scattata la denuncia. Il giorno successivo, stesso luogo e stessa scena. Ancora una volta era arrivata la segnalazione circa la presenza di un esibizionista lungo le Mura che mostrava le sue nudità anche alla presenza di comitive di minorenni. Questa volta per lui erano scattate le manette e l’uomo era stato messo agli arresti domiciliari. Adesso avrà invece l’obbligo di presentarsi tutti i giorni in questura per un mese, in attesa del processo.
L’uomo era stato denunciato venerdì 28 aprile dopo una segnalazione alla polizia; alcune persone che correvano sulle Mura avevano notato l’individuo che, nei pressi della Casa del Boia, mostrava i genitali a tutti quelli che passavano. Poco dopo era intervenuta una Volante, gli agenti avevano sorpreso l’uomo con i pantaloni abbassati ed era scattata la denuncia. Il giorno successivo, stesso luogo e stessa scena. Ancora una volta era arrivata la segnalazione circa la presenza di un esibizionista lungo le Mura che mostrava le sue nudità anche alla presenza di comitive di minorenni. Questa volta per lui erano scattate le manette e l’uomo era stato messo agli arresti domiciliari. Adesso avrà invece l’obbligo di presentarsi tutti i giorni in questura per un mese, in attesa del processo.
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