strutture sanitarie, la cgil accusa
Stipendi in ritardo e malattia non pagata
OSTELLATO. «Oggi è un giorno di festa. Per i lavoratori e le lavoratrici che lavorano alla “Quisisana” di Ostellato e alla “Don Minzoni” di Argenta perché festeggiano il pagamento dello stipendio di...
2 MINUTI DI LETTURA
OSTELLATO. «Oggi è un giorno di festa. Per i lavoratori e le lavoratrici che lavorano alla “Quisisana” di Ostellato e alla “Don Minzoni” di Argenta perché festeggiano il pagamento dello stipendio di marzo. Esattamente come i primi giorni di aprile hanno festeggiato il pagamento dello stipendio di febbraio». La nota rriva dalla Funzione pubblica Cgil: «Il contratto nazionale delle cooperative parla chiaro, lo stipendio va pagato entro il ventesimo giorno del mese successivo. Ma evidentemente alle cooperative che li dentro lavorano, applicare il contratto nazionale non interessa. Il contratto nazionale prevede anche il pagamento dei primi tre giorni di malattia da parte del datore di lavoro. Proprio come avviene in tutte le cooperative che lavorano in provincia di Ferrara. Peccato che queste stesse cooperative non pagano i primi tre giorni di malattia. Da anni». « Nonostante le ripetute richieste di intervento della politica - vanno avanti - ci troviamo di fronte al silenzio più assoluto. È questa l’idea di lavoro tanto cara ai partiti? Un’idea per la quale, oggi, ancora non sono noti alla Fp Cgil i contenuti dell’ultimo cambio di appalto che ha portato cinque lavoratrici ed un lavoratore a perdere salario, passando da un contratto full time ad uno part time, e diritti, essendo stati considerati, pur lavorando li da anni, nuovi assunti? I comportamenti di queste cooperative paiono non interessare neanche agli enti pubblici che accreditano queste strutture. Numerose sono state le segnalazioni agli uffici di piano ed alle commissioni di controllo dell’Ausl rispetto alle richieste di verifiche sull'esistenza dei requisiti necessari a mantenere l'accreditamento. Ad oggi non è pervenuta nessuna risposta. La Cgil ha uno strumento in più per chiedere conto ai soggetti gestori di mancati rispetti contrattuali. Lo farà perché è questo il modo per riportare al centro del dibattito pubblico il lavoro».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
