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Alberi “azzerati”: Legambiente protesta

Alberi “azzerati”: Legambiente protesta

PORTO GARIBALDI. Il circolo di Legambiente Delta del Po chiede chiarimenti alla Provincia e al Comune per l'inusuale, opinabile potatura di alberi e siepi frangivento, effettuata nei giorni scorsi...

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PORTO GARIBALDI. Il circolo di Legambiente Delta del Po chiede chiarimenti alla Provincia e al Comune per l'inusuale, opinabile potatura di alberi e siepi frangivento, effettuata nei giorni scorsi lungo la strada provinciale Ferrara-mare, in prossimità dell'incrocio regolato da semaforo, in località Collinara. «Ho ricevuto due segnalazioni telefoniche ed una verbale, per l’abbattimento di alberi e parte di una siepe frangivento - riferisce Marino Rizzati, presidente del circolo locale di Legambiente -, e ho proceduto ad effettuare un sopralluogo, per comprendere esattamente di cosa si strattasse». Risulta che siano stati abbattuti alberi, probabilmente polloni di Ailanto, per un tratto di banchina stradale di circa duecento metri di lunghezza. «Tali alberi fanno parte di una siepe che fiancheggia la strada provinciale Ferrara - Porto Garibaldi - rileva Rizzati-. Testimoni ricordano la presenza della siepe ancora prima che la strada venisse asfaltata. Negli anni passati era stata oggetto di diverse potature. Ma quello che oggi ha attirato l’attenzione è la forma dell’attuale potatura. Oltre allo scempio arrecato alle essenze arboree, in quanto sono stati mozzati i tronchi a circa 50-100 centimentri dal suolo», l'intervento ha di fatto originato una situazione di pericolo per gli utenti della strada. «Siamo all’entrata della costa del Delta che si fregia di essere sito Unesco come Patrimonio dell’Umanità» - va avanti Rizzati -, ricordando che le siepi, quali componenti essenziali della biodiversità, sono un residuato dell'antico bosco Eliceo, ma costituiscono anche un riparo per uccelli ed insetti. Richiamandosi alla salvaguardia dei "corridoi ecologici", caldeggiata dal Parco del Delta, Rizzati chiede risposte a Provincia e Comune, circa i provvedimenti da adottare «per salvaguardare l'ambiente compromesso».

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