Laureati con vista cooperazione
“Premio Curina” alla migliore tesi su realtà solidaristiche, c’è tempo fino a gennaio
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Alla presentazione della terza edizione del Premio di laurea in menoria di Daniele Curina, per la miglior tesi sulla cooperazione, è mancata ieri la materia prima ovvero gli studenti. Se ne sono rammaricati il prorettore Enrico Deidda Gagliardo che ha aperto l’iniziativa, la docente Monia Castellini che ha comunque espresso un’ottimistica speranza in una maggiore adesione dopo l’annuncio del bando ed Andrea Benini presidente Legacoop, uno dei partner con il Comune di Berra, la sezione ferrarese di Anpi che hanno collaborato con l’Università che lo ha istituito ed a cooperativa Cidas e Cir Food che l’hanno finanziato. Presenti invece Giulia Mizzon, Aurora Vallin , Giovanna Corsari e Borana Osmani, quattro laureate con una tesi sulla cooperazione che si sono già candidate. In effetti il termine ultimo per partecipare è il 18 gennaio 2018; potranno concorrere gli studenti laureandi e laureati nei Dipartimenti di Economia, e Management, Giurisprudenza o Studi umanistici di Ferrara con tesi su temi sociali, storici, economici o giuridici legati alla cooperazione.
«Si tratta di temi importanti specie per l’epoca che stiamo vivendo - ha sottolineato il prorettore - dove regna l’individualismo ed è per questo che è giusto lanciare segnali che ricordino quanto la cooperazione rappresenti un modo di procedere insieme». Castellini ha ringraziato Legacoop Estense per la grande accoglienza dimostrata gli studenti alcuni dei quali hanno poi proseguito l’esperienza della cooperativa. «Un rapporto sempre molto positivo - ha concluso - che ha dimostrato quanto stretto sia il legame fra università e mondo del lavoro, legame che vede gli studenti come il filo comune».
Il premio deve stimolare l’interesse dei giovani verso la cooperazione, è convinzione di Andrea Benini, visto che questo mondo soprattutto oggi può dare risposte ai bisogni di lavoro e autoorealizzazione. Infine Francesca Tamascelli ha annunciato l’istituzione di altri Premi tra cui quello di Legacoop Estense di 10mila euro
Margherita Goberti
«Si tratta di temi importanti specie per l’epoca che stiamo vivendo - ha sottolineato il prorettore - dove regna l’individualismo ed è per questo che è giusto lanciare segnali che ricordino quanto la cooperazione rappresenti un modo di procedere insieme». Castellini ha ringraziato Legacoop Estense per la grande accoglienza dimostrata gli studenti alcuni dei quali hanno poi proseguito l’esperienza della cooperativa. «Un rapporto sempre molto positivo - ha concluso - che ha dimostrato quanto stretto sia il legame fra università e mondo del lavoro, legame che vede gli studenti come il filo comune».
Il premio deve stimolare l’interesse dei giovani verso la cooperazione, è convinzione di Andrea Benini, visto che questo mondo soprattutto oggi può dare risposte ai bisogni di lavoro e autoorealizzazione. Infine Francesca Tamascelli ha annunciato l’istituzione di altri Premi tra cui quello di Legacoop Estense di 10mila euro
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