Migranti, consiglio acceso e la Lega va all’attacco
Formignana, il capogruppo Giubelli: Carroccio inaffidabile col sistema Lodi Brina: dopo questi attacchi faremo la manifestazione che avevamo rinviato
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FORMIGNANA. Duro scontro nell'ultimo consiglio comunale sui richiedenti asilo tra la maggioranza del sindaco Laura Perelli e la Lega Nord, calata in forze col responsabile provinciale immigrazione Nicola Lodi e il segretario di zona Giuseppe Brina. Tra il pubblico anche esponenti del Pd, cittadini e Luana Veronese, consigliere comunale di Copparo ex leghista.
La Perelli ha ricordato i tempi stretti della comunicazione dell'arrivo dei profughi, l'incontro con il prefetto, confermando che «ci sarà da parte nostra il costante monitoraggio della gestione da parte della coop che assiste queste persone nel pieno rispetto delle nostre leggi. la richiesta all'Ausl di verifiche insieme, controllo sanitario e agibilità della struttura coinvolgendo Caritas, associazioni, la progettualità con Area. Purtroppo- ha concluso i il sindaco, oggetto di duri attacchi anche sui social -mi aspettavano una collaborazione diversa da parte della Lega Nord a livello istituzionale che noi abbiamo offerto. Ma ciò è venuto meno».
La capogruppo leghista Barbara Grassilli (ha presentato un'interpellanza) aveva chiesto a Lodi il rinvio di una nuova manifestazione locale «Smentisco dissensi con il mio partito». Compatta la maggioranza con il capogruppo Arrigo Giubelli: «Approvo la linea della giunta. Chiediamo che i richiedenti asilo per un piccolo comune come Formignana non debbano superare la quota per abitanti stabilita a livello nazionale-ha detto tra l'altro- ma qui c'è sempre stato massimo rispetto tra maggioranza e opposizione, abbiamo idee politiche diverse. La Lega si è dimostrata inaffidabile col 'sistema Lodi». Concetti analoghi dei consiglieri Nicola Perelli e Paolo Migliorini: «Quella percorsa dalla giunta è l'unica linea percorribile. Si accettano le critiche, ma non le offese». La consigliera ex leghista Roberta Boccafogli (che ha presentato una interpellanza) pur criticando il sindaco per non averla informata, sulla Lega ha detto che «i cittadini che mi hanno contattata, non hanno approvato il metodo che è stato adottato per manifestare il dissenso a questo arrivo. Hanno criticato quanto scritto su Fb e pure certi commenti che erano di una bassezza unica».
A fine seduta (nonostante un nuovo appello della Grassilli di rinvio) i leghisti Lodi e Brina hanno detto: «Dopo le parole di Giubelli faremo la nuova manifestazione che avevamo deciso di rinviare. Non siamo razzisti, ma siamo contrari a prescindere ad arrivi di clandestini». Altri punti all'ordine del giorno su variazioni al bilancio, il rendiconto in attivo nel 2016) e modifiche statutarie vi sono stati voti unanimi o astensioni delle minoranze.
La Perelli ha ricordato i tempi stretti della comunicazione dell'arrivo dei profughi, l'incontro con il prefetto, confermando che «ci sarà da parte nostra il costante monitoraggio della gestione da parte della coop che assiste queste persone nel pieno rispetto delle nostre leggi. la richiesta all'Ausl di verifiche insieme, controllo sanitario e agibilità della struttura coinvolgendo Caritas, associazioni, la progettualità con Area. Purtroppo- ha concluso i il sindaco, oggetto di duri attacchi anche sui social -mi aspettavano una collaborazione diversa da parte della Lega Nord a livello istituzionale che noi abbiamo offerto. Ma ciò è venuto meno».
La capogruppo leghista Barbara Grassilli (ha presentato un'interpellanza) aveva chiesto a Lodi il rinvio di una nuova manifestazione locale «Smentisco dissensi con il mio partito». Compatta la maggioranza con il capogruppo Arrigo Giubelli: «Approvo la linea della giunta. Chiediamo che i richiedenti asilo per un piccolo comune come Formignana non debbano superare la quota per abitanti stabilita a livello nazionale-ha detto tra l'altro- ma qui c'è sempre stato massimo rispetto tra maggioranza e opposizione, abbiamo idee politiche diverse. La Lega si è dimostrata inaffidabile col 'sistema Lodi». Concetti analoghi dei consiglieri Nicola Perelli e Paolo Migliorini: «Quella percorsa dalla giunta è l'unica linea percorribile. Si accettano le critiche, ma non le offese». La consigliera ex leghista Roberta Boccafogli (che ha presentato una interpellanza) pur criticando il sindaco per non averla informata, sulla Lega ha detto che «i cittadini che mi hanno contattata, non hanno approvato il metodo che è stato adottato per manifestare il dissenso a questo arrivo. Hanno criticato quanto scritto su Fb e pure certi commenti che erano di una bassezza unica».
A fine seduta (nonostante un nuovo appello della Grassilli di rinvio) i leghisti Lodi e Brina hanno detto: «Dopo le parole di Giubelli faremo la nuova manifestazione che avevamo deciso di rinviare. Non siamo razzisti, ma siamo contrari a prescindere ad arrivi di clandestini». Altri punti all'ordine del giorno su variazioni al bilancio, il rendiconto in attivo nel 2016) e modifiche statutarie vi sono stati voti unanimi o astensioni delle minoranze.
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