La Nuova Ferrara

Ferrara

Le GUARDIE ECOLOGICHE DI LEGAMBIENTE 

«Non si può fare così in queste zone difficili» 

«Non si può fare così in queste zone difficili» 

Da pochi mesi, in città le associazioni di guardie volontarie controllano quella parte della città scoperta e svolgono servizi che ormai nè carabinieri, polizia o municipale riescono a fare per...

2 MINUTI DI LETTURA





Da pochi mesi, in città le associazioni di guardie volontarie controllano quella parte della città scoperta e svolgono servizi che ormai nè carabinieri, polizia o municipale riescono a fare per problemi di risorse, mezzi e uomini. Ma... «Ma ci vuole buon senso - spiega Marcello Cimino, responsabile a Ferrara città delle guardie ambientali di Legambiente, l’associazione di Davide Verri, ucciso da Igor oltre tre settimane fa -. Capisco anche i colleghi di altre associazioni, perchè noi tutti siamo veramente sul filo del rasoio, tra incudine e martello». Tra i problemi di ordine pubblico e il rispetto delle regole e la loro applicazione al contesto. «Non si può, però, a mio avviso, in una zona così difficile contestare una violazione analoga: nel caso il cane avesse fatto feci e il proprietario non l’avesse raccolte, se non l’avesse tenuto al guinzaglio, ma così mi sembra troppo». Lo abbiamo incontrato per caso sule mura coi suoi colleghi. “Aggrediti” verbalmente dai proprietari di cani. Loro hanno reagito con il confronto, dialogo, rispetto: «Dialogare è fondamentale, perchè il modo con cui fai una contestazione ad un divieto che fa la differenza». Non sarebbe meglio un primo avvertimento? «Noi siamo pubblici ufficiali, non possiamo far finta di nulla: ma dico ai miei colleghi che ho preparato per questi servizi, è il modo di svolgerlo che è importante: quando fermate qualcuno che è in errore, ricordate che ha dei diritti, siate perentori ma con massima educazione». Altri hanno detto ai multati, “la porto in questura”? «No comment».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google