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Caso PalaBoschetto Fabbri (Lega Nord): Merli chieda scusa

Caso PalaBoschetto Fabbri (Lega Nord): Merli chieda scusa

«Il Tribunale Amministrativo dell’Emilia-Romagna ha sancito ancora una volta il grado di dilettantismo, con cui si muove spesso il Comune di Ferrara. Ora, per colpa dell’operato dell’assessore allo...

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«Il Tribunale Amministrativo dell’Emilia-Romagna ha sancito ancora una volta il grado di dilettantismo, con cui si muove spesso il Comune di Ferrara. Ora, per colpa dell’operato dell’assessore allo sport, Simone Merli, la città dovrà rifondere i danni all’Handball Estense, a spese dei cittadini». L’affermazione è del capogruppo regionale della Lega Nord, Alan Fabbri, dopo la sentenza che ha dato ragione alla società sportiva e torto al municipio sull’assegnazione della gestione del PalaBoschetto all’Ariosto Pallamano che aveva partecipato alla gara presentando una documentazione incompleta. Ne sono derivati «un pasticcio nell’affidamento del PalaBoschetto (di proprietà comunale)» e «una situazione insanabile tra Ariosto Pallamano ed Handball Estense». sottolinea Fabbri, a causa di un contratto di concessione «pieno di lacune».
Il resto è storia recente: gli orari “impossibili” imposti alle altre società che usufruivano dell’impianto (dalle ore 22.30 alle 24 e a prezzi più alti di quelli previsti dal bando stesso), l’istituzione della commissione di gara e il “soccorso istruttorio”, precisa la Lega Nord. Strumenti giudicati «inappropriati da parte del Tar, addirittura al di fuori della legge e utili – ricorda Fabbri - a sanare solo lievi carenze formali. Peccato che le carenze di alcuni documenti usciti dal Comune di Ferrara, in questi anni, sono stati qualcosa di più che lievi…».
L’assessore Merli, chieda scusa, conclude Fabbri, perché «ha portato ad un conflitto tra le due realtà del mondo della pallamano, che costringerà ora il Comune a rifondere delle spese legali e del contributo versato da Handball Estense per promuovere il suo ricorso, con i soldi dei cittadini ferraresi». Ieri sera l’assessore non ha risposto al telefono per la replica.

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