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Erba alta e pericoli Mancano le forze 

Codigoro, il Comune ha solo tre dipendenti a disposizione  L’appello del sindaco: i privati tengano pulite le proprietà 

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CODIGORO . L’attività di sfalcio dell’erba in ambito comunale di Codigoro procede a rilento e sono numerose le segnalazioni di cittadini che evidenziamo le difficoltà connesse alla circolazione pedonale e viabile causata dall’erba alta, lungo il reticolo di strade comunali, negli incroci stradali e lungo i marciapiedi.
Da ultimo, un residente in via Prove, in località Capitello, Rione periferico posto a nord del paese, evidenzia il problema dell’erba alta che ormai deborda sul marciapiede. Ed il tempo capriccioso e le copiose piogge che fanno slittare gli interventi di sfalcio, non aiutano di certo ad effettuare i necessari interventi per ripulire le zone del territorio comunale più in emergenza. Sul problema, è intervenuto il sindaco, Alice Zanardi che ha precisato «l’area di via Prove segnalata è di proprietà privata per cui non possiamo intervenire. Però abbiamo intimato il proprietario dell’area a provvedere allo sfalcio».
Ma il problema, sottolinea il primo cittadino codigorese, è più ampio e l’amministrazione è costretta ad intervenire quasi sempre in emergenza. Infatti, «i soli tre operatori comunali addetti anche allo sfalcio programmato dell’erba alta, spesso devono effettuare anche altri interventi di emergenza per altre necessità che si presentano, pertanto lo sfalcio dell’erba subisce un inevitabile rallentamento». Pochi uomini, poche risorse ma anche cittadini che dovrebbero contribuire in maniera significativa tenendo pulite le loro proprietà.
Si deve poi considerare, ha aggiunto Zanardi «che l’ultimo periodo è stato particolarmente piovoso e questo ha determinato, da un lato l’interruzione dell’attività e dall’altro l’ulteriore crescita dell’erba». Così, proprio per fare fronte a questa emergenza che riguarda i circa 170 ettari di estensione del territorio comunale, per finanziare l’intervento di un «impresa specializzata che provveda allo sfalcio in ambito comunale delle diverse zone interessate a questo stagionale fenomeno, il Comune ha stanziato 160 mila euro». Un cifra considerevole ma in alcune zone non si può più attendere.

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