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Ipsia, la quarta in visita alle carceri di Ravenna

ARGENTA. Gli studenti dell’istituto d’istruzione secondaria di Argenta-Portomaggiore hanno visitato il carcere di Ravenna. In un clima di suspence e curiosità, la classe quarta dell'Ipsia di Argenta...

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ARGENTA. Gli studenti dell’istituto d’istruzione secondaria di Argenta-Portomaggiore hanno visitato il carcere di Ravenna. In un clima di suspence e curiosità, la classe quarta dell'Ipsia di Argenta accompagnata dai docenti Alessandra Ferlini, Marzia Lanzoni e Diego Tartari, ha visitato nei giorni scorsi, il carcere di Ravenna dove sono stati accolti dal capo di polizia penitenziaria De Vellis e dall'educatrice Daniela Bevilaqua. Il carcere accoglie una settantina di detenuti dedicando loro attenzione e rieducazione. Dopo una parte introduttiva ed esplicativa, la visita è proseguita all'interno del carcere, dove si trovano le celle dei detenuti. I ragazzi sono entrati nelle loro stanze, ne hanno visitato gli spazi sia esterni sia interni ed hanno concluso la loro giornata con un colloquio con quattro di loro, che hanno ricordato il loro percorso di vita e le motivazioni che li hanno spinti a delinquere. Un percorso di responsabilizzazione intrapreso all'interno di un pezzo di società che non dimentica che i detenuti hanno dei diritti e rappresentano il cambiamento che hanno scelto di intraprendere e non l'errore commesso. La visita rientra in un percorso già affrontato dagli studenti e che li ha fatti riflettere sul proprio mondo e sul proprio futuro. Un frase celebre di Trilussa riportata nelle carceri verrà riscritta dai ragazzi nella propria classe per non dimenticare questa esperienza e la forza ed il potere di essere padroni del proprio destino.(g.c.)

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