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«Rete Sole, ecco come funziona» 

Asl e S. Anna: 1.5 milioni di documenti condivisi nel 2016 dalle due aziende

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«Tutti i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che operano sul territorio provinciale sono collegati con i sistemi informatici dell’azienda ospedaliero-universitaria e dell’Asl di Ferrara». La comunicazione, scrivono le due aziende sanitarie, avviene «in forma diretta e nel rispetto delle leggi sulla privacy, secondo le regole di funzionamento del Sistema Pubblico di Connettività (Spc), e permette ad ognuno di loro di poter acquisire in forma digitale, all’interno del proprio software di cartella clinica, dati e documenti sanitari relativi ai propri assistiti». Si tratta del sistema “Sole”, grazie al quale vengono resi trasmissibili per via telematica referti di laboratorio analisi, referti di radiologia; referti di specialistica ambulatoriale; referti di pronto soccorso; lettere di dimissione ospedaliera; notifiche di avvenuto ricovero/dimissione ospedaliera. Una rete, attiva ormai da molti anni, su cui viaggia un grande volume di dati, precisano le due aziende: complessivamente 593.947 documenti nel 2016 per l’Asl (160.511 nel primo trimestre del 2017) e 847.978 per l’azienda ospedaliera (234.876 nel primo trimestre 2017). Documenti «resi disponibili anche ai pazienti che, tramite lo strumento del Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), possono scaricarli direttamente online tramite pc, tablet o smartphone oltre a ricevere le nuove ricette dematerializzate da parte del proprio medico curante». Le due aziende sottolineano anche che «i cittadini assistiti in provincia di Ferrara risultano gradire il servizio. Attualmente, sono stati distribuiti oltre 35.000 fascicoli Fse con cui nel mese di marzo 2017 sono state effettuate 1.667 prenotazioni Cup, 373 disdette, 256 cambi appuntamento e oltre 37.000 accessi a documenti e ricette. La nota aggiunge che «non corrisponde al vero l’affermazione per cui i medici di famiglia sarebbero impossibilitati a dialogare in modo diretto con l’azienda ospedaliera», come riportato in un articolo della “Nuova Ferrara” alcuni giorni fa.
Alla “Nuova” risulta tuttavia - affermazioni raccolte anche recentemente da medici di famiglia - che non tutti i documenti siano automaticamente condivisi sul sistema “Sole” e che ad es. per avere il referto di una visita specialistiche effettuata al pronto soccorso di Cona (azienda ospedaliera) e non richiesta dal medico di base (Asl) si ricorra alla trasmissione cartacea. Problemi di privacy?

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