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Scatta il sequestro di 34 cani 

Scatta il sequestro di 34 cani 

Allevamento abusivo a Viconovo, gli animali possono essere presi in affido

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Aveva realizzato un allevamento abusivo di cani in un casolare di Viconovo: 34 animali tenuti in condizioni non idonee al loro benessere per mancanza di igiene, scarsità di acqua e cibo, ambienti angusti e nessuna possibilità di movimento. Una situazione segnalata nel 2016 e che ha indotto il pm Ombretta Volta a spiccare un mandato di perquisizione, eseguito mercoledì dalla Polizia provinciale. L’operazione, ha spiegato ieri il comandante e Claudio Castagnoli, ha portato al sequestro dei 34 cani, tre volpini di Pomerania, venti alaskan malamute e undici pastori Shetland. «Non si può parlare di maltrattamento, ma di condizioni inadeguate al corretto sviluppo psicofisico degli animali, quasi tutti di giovane età, nonché di assenza di cure veterinarie periodiche o comunque opportune in caso di necessità» sono intervenute la dirigente del servizio veterinario dell’Asl di Ferrara, Chiara Berardelli e la veterinaria Angela Soriani. Il reato contestato al proprietario, un ferrarese di 47 anni, è quello di “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”. Grazie alla collaborazione del Canile municipale di Ferrara, del Canile della Lega nazionale difesa del cane di Ferrara e del Canile intercomunale di Portomaggiore (rappresentati rispettivamente da Paola Cardinali, Claudia Benini e Massimo Dalla Fina) gli animali sono stati temporaneamente accolti nelle strutture, per essere dati in affido in attesa della decisione della magistratura. «È bene precisare che non si tratta di un’adozione definitiva, ma appunto di un affido temporaneo», ha aggiunto Castagnoli. Sono in corso accertamenti sanitari e chi vorrà prendere in affidamento i cani potrà chiamare la Polizia provinciale (0532 299979 (lun-ven 9-13) .

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