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Confronto tra imprese e studenti 

Confronto tra imprese e studenti 

Presentato “Career Day” di Unife che si terrà al polo tecnologico di via Saragat

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Career Day Unife 2017 si svolgerà il 16 e17 maggio al Polo scientifico tecnologico di Via Saragat 1 ( Dipartimento di ingegneria ) e metterà a confronto 36 imprese con studenti e laureati di Unife. Un’esperienza di orientamento in uscita presentata ieri dal prorettore vicario Enrico Deidda Gagliardo a cui l’università ha lavorato da tempo per migliorare ed inventare sempre nuove iniziative che avvicinino i giovani al mondo del lavoro, facendo conoscere le loro potenzialità. «Siamo infatti particolarmente attenti alla cura dei nostri studenti – ha proseguito – fin dal momento dell’accoglienza, per poi creare percorsi personalizzati abbinati a quelli innovativi, nell’ottica di un processo circolatorio verso la città, il territorio ed anche il mondo intero». Chi vuole aderire deve infatti iscriversi presentando il proprio curriculum, al sito www.unife.it/careerday info : carrerday@unife.it ed il 16 e17 dalle 9 alle 17.15, mentre al mattino ci sarà la presentazione delle 36 aziende sempre presenti con i propri stand , nel pomeriggio potrà essere chiamato per i colloqui one-to-one. «L’evento non vuole essere una fiera – ha sottolineato Roberto Povo direttore del Dipartimento di Ingegneria - ma un’opportunità d’incontro sulla falsa riga di quanto già attuato all’interno della nostra facoltà: una utile premessa sull’esperienza della quale è stata ideata Career Day 2017 che ospiterà un numero considerevole di imprese, opportunamente selezionate fra le tante che si erano proposte”. Per questi presupposti e per l’ospitalità all’iniziativa, il prorettore delegato all’Orientamento e post laurea Giovanni Masino ha ringraziato vivamente Povo insieme all’Ufficio dell’Ateneo ricordando che le aziende dalla variegata produzione, incontreranno gli studenti nel momento più determinante della loro formazione ed avviamento al lavoro. «È infatti possibile che accadano svolte impreviste ma interessanti o che vengano confermati gli orientamenti scelti all’inizio degli studi – ha dichiarato – come è invece possibile che gli studenti scoprano di essere attratti verso realtà a cui non avevano mai pensato, perché tante sono le strade che possono aprirsi per un laureato. Un meccanismo quindi che normalmente il mercato del lavoro non offre mentre noi riusciamo ad agevolare attraverso il dialogo diretto. Consiglio perciò a tutti gli studenti anche se non iscritti, di partecipare perché può sempre essere di loro utilità». Confermando la piena disponibilità dell’Amministrazione Comunale di stare al fianco dell’Università, il vice sindaco Massimo Maisto ha ricordato che la considera la più grande ricchezza della città. «I nostri giovani hanno cervello, capacità innovative ed altre peculiarità che possono proiettare Ferrara nel futuro».
Margherita Goberti

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